Gara 2 playoff: Conegliano e Milano vogliono il 2-0 in semifinale, Novara e Scandicci inseguono
Le semifinali dei play-off scudetto di Serie A1 femminile propongono un passaggio già determinante con gara 2, in una serie al meglio delle cinque partite che può orientare in maniera significativa la corsa al titolo. Dopo i primi confronti, Conegliano e Milano conducono 1-0 rispettivamente su Novara e Scandicci, ma le gare in programma nel weekend si annunciano tutt’altro che scontate.
Al Pala Igor di Novara va in scena una sfida dal peso specifico altissimo, con la Igor Gorgonzola chiamata a reagire dopo la sconfitta al tie-break in gara 1 contro la Prosecco Doc Imoco Conegliano. Il confronto del Palaverde ha confermato il valore delle due squadre: equilibrio, ritmo alto e continui cambi di inerzia hanno caratterizzato una partita decisa solo nei dettagli. Conegliano ha saputo gestire meglio i momenti cruciali, trovando punti pesanti con Isabelle Haak e sfruttando la profondità del proprio organico.
Novara, però, ha dimostrato di poter reggere l’urto e di avere le risorse per mettere in difficoltà le campionesse in carica, trascinata da una straordinaria Tatiana Tolok. La differenza si è vista soprattutto nella gestione dei palloni più delicati e nella capacità di concretizzare le occasioni in fase break, dove Conegliano ha avuto qualcosa in più. Gara 2 rappresenta un bivio per le piemontesi: pareggiare significherebbe riaprire completamente la serie, mentre un nuovo ko complicherebbe sensibilmente il percorso.
Le venete arrivano all’appuntamento forti anche del successo europeo ottenuto in settimana, con la qualificazione alla Final Four di Champions League dopo aver eliminato lo Zeren Ankara. Un’iniezione di fiducia ulteriore per una squadra abituata a gestire la pressione, ma che dovrà anche dosare le energie in una fase così intensa della stagione.
All’Allianz Cloud di Milano, invece, la Numia Vero Volley cerca il colpo del possibile 2-0 nella serie contro la Savino Del Bene Scandicci, dopo il netto successo esterno per 3-0 in gara 1. La formazione di Stefano Lavarini ha offerto una prova di grande solidità, dominando soprattutto nei fondamentali chiave e mostrando una notevole efficacia offensiva.
Milano ha trovato risposte importanti da tutto il gruppo, con Khalia Lanier e Paola Egonu principali riferimenti offensivi. Scandicci, al contrario, ha sofferto in ricezione e non è riuscita a dare continuità al proprio gioco, nonostante la buona prestazione di Ekaterina Antropova, unica vera costante della squadra toscana. Per la squadra di Gaspari sarà fondamentale cambiare marcia, soprattutto nella qualità del cambio palla e nella gestione dei momenti di difficoltà. Milano, invece, ha l’opportunità di consolidare il vantaggio e avvicinarsi concretamente alla finale.