Juventus, Spalletti: "Champions? Le scelte diventano fondamentali per avere risultati. Siamo disposti a tutto per i nostri tifosi"
Alla vigilia della delicata sfida in ottica Champions League contro il Sassuolo , Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa della sua Juventus . Ecco le sue parole.
C'è un dettaglio su cui vi state concentrando nella lotta Champions? "Diventano fondamentale le scelte a nove partite dalla fine e soprattutto all'interno delle partite. Non potremo giocarle sempre meglio dei nostri avversari, ma diventa importante saper riconoscere i momenti per avere risultati importanti. E quindi bisogna saper scegliere".
La società le ha garantito una Juve ancora più forte? "Parlare ora dei prossimi calciatori della Juve, avendo ancora un contratto da firmare, mi fa sentire un po' idiota... Avevo detto che c'è tutto il tempo da qui a fine campionato. Ci sono cose che vanno valutate, si va più avanti nelle cose. E quindi, visto che settimana prossima c'è più tempo, probabilmente si parlerà anche di questo. Ma chi parlerebbe di mercato al mio posto? Mi devo creare questa difficoltà? Voglio bene ai miei calciatori e, se fossi l'allenatore della Juventus, mi dispiacerà sostituirli".
Arrivare o meno in Champions quanto può cambiare il suo futuro? "Cambia tutta la prospettiva di un calciatore ed è bello subire questa pressione, che è un privilegio solo per chi ha una storia da onorare e scrivere. Per noi deve essere bello vivere questo momento. Ci sono anche dei rischi, ma è lì ciò che definisce una squadra e come affronta questo rischio. E poi ci sono i nostri tifosi: dobbiamo rendere conto che siamo disposti a tutto per il risultato della squadra ma anche per i nostri tifosi venuti ad esempio a Bodo. Dobbiamo fare tutto per dargli questa gioia".
Quali sono le qualità che dovrà avere la Juve nella lotta Champions? "Dovrà continuare ad essere squadra, preparandosi bene le partite nella testa e sapersi prendere dei rischi. Mi fa piacere dire che Fabio Grosso è un allenatore bravo, perché guardo le partite degli allenatori che andiamo ad affrontare. Il Sassuolo è una delle squadre migliori per idee di calcio e riconquista del pallone, ma anche nella costruzione dal basso sanno cosa fare. Ci sarà da essere bravi dandogli campo ma anche aggredirli. Ci sono delle insidie nel fare questo: serve allenarsi bene e avere tra di noi il massimo aiuto".