Larissa Iapichino lascia spanne all’asse di battuta e subisce la beffa: argento ai Mondiali Indoor
Larissa Iapichino ha conquistato la medaglia d’argento nella gara di salto in lungo che ha animato la mattinata dell’ultima giornata ai Mondiali Indoor 2026 di atletica. La toscana si è resa protagonista di una gara in crescendo ed è riuscita a mettersi al collo il primo alloro iridato della propria carriera: il miglior risultato in sala era il settimo posto del 2024 a Glasgow, all’aperto si era fermata in quinta posizione a Budapest nel 2023 e lo scorso anno venne eliminata in qualificazione a Tokyo.
La figlia di Fiona May, allenata da papà Gianni, ha incominciato la propria prova con un poco convincente 6.49, poi migliorato in 6.69, a cui hanno fatto seguito un nullo e un 6.66. Dopo il quarto tentativo, la Campionessa d’Europa in sala era fuori dal podio e aveva bisogno di dare una sterzata alla finale, a cui si era presentata con la seconda miglior misura stagionale (6.93 ad Ancona ormai due mesi fa) e dopo aver vinto il World Indoor Tour (il massimo circuito internazionale itinerante).
Tra le grandi favorite della vigilia, la 23enne, quarta alle Olimpiadi di Parigi 2024, ha ricevuto una scossa dal proprio coach ed è riuscita a sistemare la rincorsa, macinando velocità prima dello stacco e atterrando a 6.84 metri alla quinta prova. In un colpo solo Larissa Iapichino si è issata al comando, superando di tre centesimi la portoghese Agate De Sousa, detentrice della world lead e co-favorita per il titolo insieme alla nostra portacolori.
La lusitana non si è fatta intimorire e ha alzato l’asticella a 6.92, l’azzurra ha provato a reagire e si è spinta oltre alla sesta prova, ma il 6.87 non è bastato per meritarsi il titolo. Larissa Iapichino ha litigato con l’asse di battuta, su una pedana dove aveva vinto una gara del World Indoor Tour un mese fa esatto con 6.72: al quarto tentativo ha lasciato 10,3 centimetri e al sesto addirittura 10,5. Con una lettura migliore della combinata rincorsa-stacco avrebbe potuto battere De Sousa, avvicinandosi ai sette metri.
Larissa Iapichino non è sembrata soddisfatta al termine della gara, si era presentata a Torun per vincere una gara a cui mancavano diverse stelle tra cui la formidabile statunitense Tara Davis-Woodhall e la tedesca Malaika Mihambo. Prima gioia per Agate De Sousa, la sensazione è che si animerà un bel duello con l’azzurra agli Europei, in programma a Birmingham nel mese di agosto. A completare il podio odierno è stata la colombiana Natalia Linares (6.80), che ha regolato la svedese Khaddi Sagnia (6.78) e la giamaicana Nia Robinson (6.75).