Mattia Furlani battuto dall’avversario a sorpresa: “un millimetro” per l’apoteosi con misura sublime. Argento ai Mondiali Indoor
Mattia Furlani ha conquistato la medaglia d’argento nel salto in lungo ai Mondiali Indoor 2026, venendo beffato dal nome che non ti aspetti: il portoghese Gerson Baldé, capace di tirare fuori il coniglio dal cilindro nel momento più importante e di trionfare con un balzo da 8.46 metri, firmato al sesto tentativo e con cui ha superato il nostro portacolori all’ultima curva. Si pensava a un duello pirotecnico tra il fuoriclasse laziale e il bulgaro Bozhidar Saraboyukov, invece è sbucato in maniera totalmente inattesa il 26enne lusitano, che fino a stasera non si era spinto oltre 8.32 e che nel proprio palmares vantava soltanto un quarto posto agli Europei in sala e un’ottava posizione nell’ultima rassegna iridata al coperto.
Il Campione del Mondo all’aperto deve abdicare, cedendo lo scettro sotto al tetto con la misura di 8.39 metri firmata alla quinta prova, quando si è reso protagonista di una bella rincorsa da diciotto passi, ma ha lasciato ben dieci centimetri alla pedana di Torun (Polonia). Il 21enne laziale ha eguagliato il suo personale, chiudendo con la stessa misura che lo scorso settembre gli era valsa il trionfo ai Mondiali di Tokyo e che aveva replicato lo scorso 8 febbraio al Meeting di Metz, al termine di un furibondo testa a testa con Saraboyukov. Il record italiano di Andrew Howe resta lontano otto centimetri (sarebbe servito per vincere stasera).
Il bronzo olimpico di Parigi 2024 aveva messo la testa davanti dopo una prima parte di gara solida ma priva del grande acuto (8.16, 8.25, nullo, 8.23), ha sognato una nuova apoteosi, ma poi è arrivata la doccia fredda. Gerson Baldé ha trovato l’asse di battuta perfetto (ha evitato il nullo per un solo millimetro!) e ha messo Furlani con le spalle al muro: Mattia ci ha provato all’ultimo assalto, è andato molto lungo, ma purtroppo si è acceso il disco rosso del nullo per cinque centimetri. Tutto questo dopo una nottata difficilissima a causa di problemi di stomaco, a ulteriore riprova della classe cristallina del nostro portacolori.
Quella odierna è la settima medaglia consecutiva in un evento internazionale per Mattia Furlani: nel 2024 argento ai Mondiali Indoor, argento agli Europei outdoor e bronzo ai Giochi Olimpici; nel 2025 argento agli Europei Indoor, oro ai Mondiali indoor e ai Mondiali all’aperto; oggi il secondo posto iridato al coperto, sul podio della manifestazione per la terza volta di fila.
Saraboyukov si era presentato all’evento forte della miglior prestazione mondiale stagionale, ma si è dovuto accontentare della medaglia di bronzo (8.31) e ha perso anche la world lead, finita nelle mani di Baldé. Giù dal podio l’eccellente cubano Jorge Hodelin (8.26), lo statunitense Jeremiah Davis (8.21), il fenomeno greco Miltiadis Tentoglou (8.19 per il Campione Olimpico) e il giamaicano Tajay Gayle (8.12).