Playoff Serie A2: Melendugno ritrova Busto Arsizio. Venerdì il primo atto al Palasport di Lecce.
Si chiude la Pool Promozione, che ha visto la promozione diretta della CDA Volley Talmassons FVG in Serie A1, a cui vanno le nostre più sentite congratulazioni per il prestigioso traguardo raggiunto. Per la Narconon Volley Melendugno si apre ora, ufficialmente, il sipario sul sogno più grande, un traguardo storico: i Playoff. Dopo la sfida intensa di sabato sera al Palasport “San Giuseppe da Copertino”, il destino mette nuovamente di fronte le salentine alla corazzata Futura Giovani Busto Arsizio per i Quarti di Finale.
IL SOGNO PLAYOFF: SI RIPARTE DA ZERO!
È una fase nuova, dove le otto squadre qualificate si presentano tutte alla pari ai nastri di partenza. I Playoff sono un percorso ad eliminazione diretta che non ammette distrazioni. In un campionato così equilibrato, la storia della pallavolo insegna che tutto può succedere e che le sorprese sono dietro l’angolo. A fare la differenza non sarà solo la tecnica, ma la migliore condizione fisica unita a una determinazione d’acciaio.
IL CONFRONTO TECNICO
La Narconon Volley Melendugno approda ai quarti con la consapevolezza di essere una delle squadre più insidiose del campionato dai nove metri e a rete. Melendugno ha confermato il suo primato negli ace (177), con Babatunde (41), Bassi (38) e Riparbelli (33) classificate rispettivamente al 1°, 3° e 4° posto tra le Top Acers. Anche il muro si conferma un fondamentale d’eccellenza: 287 block totali (secondo posto in categoria) con Maria Adelaide Babatunde regina delle Top Blockers con ben 88 muri punto. Ottimo piazzamento anche per la ricezione, con il prezioso contributo di Morandini nella difesa salentina.
In attacco, la duttilità di Perfetto, l’imprevedibilità di Bulaich e la potenza di Bassi, Joly e Colombino, hanno garantito soluzioni variegate a coach Giunta. Una menzione di merito va anche a Gianfico, capitan Maruotti, Sturniolo e Roserba, che si sono fatte trovare sempre pronte e determinanti in molte occasioni.
Tutto questo non è dovuto al caso, è il risultato di una visione lungimirante e del lavoro instancabile di una Società e di uno Staff Tecnico d’eccellenza.
Con competenza, dedizione quotidiana e una gestione magistrale delle risorse, coach Simone Giunta e i suoi collaboratori hanno saputo plasmare questo gruppo, guidandolo con fermezza oltre ogni più rosea aspettativa.
La Futura Giovani Busto Arsizio arriva ai Playoff confermando il suo status di corazzata offensiva, mantenendosi stabilmente nella top 5 della Serie A2. La forza delle “Cocche” risiede nella qualità della ricezione perfetta, con Sophie Blasi al primo posto tra le Top Receivers (50,89%). Anche il muro ha subito un’impennata dopo la gara di sabato, salendo a 222 totali. Dai nove metri, Busto resta insidiosa con 148 ace complessivi, confermandosi al secondo posto della classifica generale proprio alle spalle di Melendugno. Da segnalare anche l’apporto di Alice Farina, prima nel ruolo di centrale per numeri di punti realizzati (323), davanti alla salentina Babatunde (292).
IL TABELLONE E LA FORMULA
Il tabellone definitivo vede schierate, in due raggruppamenti, le migliori otto forze del campionato, non considerando Talmassons già promossa in A1. Da un lato, Brescia affronterà Trento e Costa Volpino sfiderà Roma. Dall’altro lato, oltre a Busto Arsizio-Melendugno, si giocherà Padova-Fasano.
La Regola: I Quarti di finale si disputeranno con la formula andata-ritorno. In caso di parità di punti, si disputerà l’eventuale Golden Set in casa della migliore classificata. Le successive Semifinali e Finali si giocheranno invece al meglio delle tre gare.
L’APPUNTAMENTO: IL CALORE DEL SALENTO PER L’IMPRESA
Il calendario del primo turno è ufficiale: Venerdì 27 marzo, alle ore 20:30, la Narconon Melendugno giocherà la gara di andata in casa, presso il Palasport San Giuseppe da Copertino di Lecce, contro la Futura Giovani Busto Arsizio, per poi volare in trasferta mercoledì 1° aprile alla Soevis Arena di Castellanza (VA) per il ritorno.
È un appello a tutto il popolo salentino: abbiamo bisogno di un palazzetto stracolmo, rumoroso e pulsante di passione. Potrebbe essere l’ultima recita interna di questa stagione straordinaria, oppure la prima scintilla di un exploit finale verso il sogno.
L’ORGOGLIO DELLE OUTSIDER
Affronteremo questa fase a mente libera: siamo stati definiti le “outsider” sin dall’inizio, la mina vagante capace di sparigliare le carte delle grandi corazzate. Qualsiasi risultato non sminuirà l’incredibile percorso fatto finora, che ha portato Melendugno tra le squadre più quotate del volley nazionale. La storia non è ancora scritta e venerdì sera servirà tutto il calore del Salento per spingere le nostre ragazze verso l’impresa.
Ph: O. Ferriero