F1, GP Giappone 2026. Il Sol Levante sarà Rosso oppure d’Argento? Ferrari sfida Mercedes a Suzuka
Il Gran Premio del Giappone di Formula 1 si correrà nella primissima mattina di domenica 29 marzo. Sarà un’Alba Rossa oppure un’Alba Argentea? La cromia più probabile è la seconda, se non altro sulla base di quanto visto tra il GP d’Australia e quello di Cina, nei quali le Mercedes hanno conquistato un bottino (quasi) pieno.
George Russell e Kimi Antonelli sono 1-1 nel conteggio delle vittorie. Il britannico ha però 4 punti in più, figli esclusivamente di quanto accaduto nella Sprint di Shanghai. Tutti lo indicano come Campione del Mondo 2026 in pectore, però bisogna ricordarsi di come sovente “chi entra papa in conclave ne esce cardinale”. Nel qual caso, proprio l’italiano potrebbe essere il primo ad approfittarne.
A Suzuka avremo una nuova tappa di quello che potrebbe essere il duello del 2026. Almeno, ce lo si augura, perché avere un Mondiale non scontato sarebbe cruciale per lo spettacolo e per l’immagine della F1. Non è però detto si tratti di una lotta a due, poiché le Ferrari sono lì in agguato. La SF-26 ha dimostrato di essere l’unica monoposto in grado di sfidare la W17, arrivando finanche a infastidirla.
Charles Leclerc e Lewis Hamilton sono pronti a lanciare il guanto di sfida alle controparti tinte d’argento. Per la verità, lo hanno già fatto. Sinora non sono ancora riusciti a bagnare il naso di chi si è spartito successi e pole position, ma la differenza tra Mercedes e Ferrari appare colmabile. Vedremo se, in Giappone, ci sarà un’eventuale sovvertimento delle gerarchie.
Per il resto, McLaren e Red Bull sono in piena crisi. Tra Melbourne e Shanghai non hanno neppure avuto il profilo del Top Team, per la frustrazione di Lando Norris (che verosimilmente ha già capito di dover abdicare) e la disillusione di Max Verstappen (il quale, a ragione, guarda alle ruote coperte, dove avrà indubbiamente più stimoli). Arriverà uno squillo da parte dell’una e dell’altra?
Di squilli, invece, ne abbiamo già uditi parecchi provenienti dalla Haas. Occhio a Oliver Bearman, perché il britannico terribile è for real e il Cavallino Rampante se lo sta allevando in casa. Il futuro di questo ragazzo è in Rosso (resta da capire come e quando) e soprattutto brillante. Ha tutto da guadagnare e Suzuka potrà essere un nuovo palcoscenico su cui recitare una parte di spessore nel cast di supporto.