Gand-Wevelgem 2026: il percorso ai raggi X. Il circuito finale decisivo per la vittoria
I meno avvezzi potrebbero pensare alla nascita di una nuova corsa. La realtà è molto più semplice: uno degli appuntamenti storici dell’inizio di annata si rifà il trucco e cambia nome, ma non perde il suo fascino. Si corre domenica 29 la In Flanders Fields, nuova denominazione della Gand-Wevelgem.
La storica corsa in linea, giunta all’ottantottesima edizione, parte da Middelkerke e si conclude a Wevelgem dopo aver percorso 240,8 chilometri. Si gareggia per decidere l’erede di Mads Pedersen, autore dell’assolo vincente per il successo dell’edizione 2025 davanti al belga Tim Merlier, vincitore della volata del gruppo, e a Jonathan Milan.
La corsa conferma, in gran parte, il tracciato delle precedenti edizioni e non perde la sua prerogativa principale con un finale aperto ad ogni tipo di soluzione e pronto a premiare gli uomini da classiche o gli sprinter resistenti. Cambia la sede di partenza, Middelkerke ospiterà il via per il prossimo decennio, e la distanza totale diminuisce da 250,3 dello scorso anno a 240,8.
Nella parte iniziale del percorso i ciclisti percorreranno le strade del nord delle Fiandre occidentali, spesso esposte al vento proveniente dal Mare del Nord così come il tratto rettilineo di De Moeren, dove il gruppo potrebbe spezzarsi per la possibile presenza dei ventagli.
Si affronterà poi il tratto di pavé di Beauvoordestraat prima di entrare nella seconda metà di gara. La fase decisiva della corsa propone il circuito che presenta, in rigoroso ordine, i muri di Scherpenberg, Baneberg, Monteberg e Kemmelberg (quest’ultimo da scalare tre volte, due dal versante Belvedère e uno da quello Ossuaire) e tre settori di sterrato. L’ultima asperità verrà superata a 35,5 chilometri dal traguardo di Wevelgem.