ATP Montecarlo: Novak Djokovic dà forfait
Novak Djokovic non sarà ai nastri di partenza del Rolex Monte-Carlo Masters, primo grande torneo su terra battuta in programma dal 5 al 12 aprile nel Principato di Monaco. “Novak Djokovic si è ritirato dal torneo. Gli facciamo i nostri migliori auguri e speriamo di poterlo rivedere in campo molto presto”, recita il messaggio pubblicato nelle storie Instagram dal profilo ufficiale del torneo.
Djokovic e Monte Carlo: un rapporto complicato
Il rapporto tra il 38enne serbo e il 1000 di Monte Carlo non è sempre stato idilliaco nel corso degli anni. Nonostante il 24 volte campione Slam possieda una casa nel Principato e al Country Club si sia allenato per molto tempo nel corso della sua carriera, il Masters monegasco ha regalato poche gioie alla leggenda di Belgrado. Difatti, Monte Carlo è l’unico 1000 vinto da Djokovic ‘solamente’ due volte – allo stesso tempo ricordiamo che il serbo è l’unico nella storia ad aver vinto almeno una volta tutti i tornei Masters. I sigilli risalgono al 2013 (in finale su Rafael Nadal, che lo aveva precedentemente battuto nel match valevole per il titolo sia nel 2009 che nel 2012) e al 2015. Quest’ultimo trionfo ai danni di Tomas Berdych è tutt’ora l’ultima apparizione di Nole nella finale del torneo.
Dal 2016 in poi l’evento monegasco è stato perlopiù ricco di delusioni per Djokovic, che negli anni ha subito sconfitte brucianti contro giocatori come Jiri Vesely (2016), Daniel Evans (2021), Alejandro Davidovich Fokina (2022) e Alejandro Tabilo (2025). Per non parlare poi dell’edizione 2024, quando tutti si stavano già pregustando una finale tra Jannik Sinner e lui, ma un errore arbitrale e un Casper Ruud indemoniato si misero di traverso, lasciando di stucco tutti gli appassionati.
Il 2026 di Djokovic
Nel 2026 Novak Djokovic si è visto in due soli appuntamenti: l’Australian Open e il 1000 di Indian Wells. A Melbourne il serbo si è qualificato per i quarti di finale senza perdere set. Qui un colpo di fortuna gli ha permesso di accedere in semifinale nonostante fosse in svantaggio di due set contro Lorenzo Musetti, ritiratosi a causa di un infortunio. Il successo a sorpresa su Jannik Sinner, in cinque set al penultimo atto, da una parte ha scosso il mondo della racchetta, ma dall’altra lo ha prosciugato delle sue preziosissime energie. Dopo aver intascato il primo parziale della finale contro Carlos Alcaraz, infatti, Nole si è dovuto arrendere alla maggior qualità e freschezza del suo avversario.
Poi c’è stata la parentesi Indian Wells. Al Tennis Paradise un Djokovic non al meglio è riuscito a scamparla nei primi due turni, nei quali ha battuto Kamil Majchrzak e Aleksandar Kovacevic al set decisivo. Agli ottavi, però, il rientrante Jack Draper lo ha eliminato al tie-break del terzo set, a seguito di una gran partita durata oltre due ore e mezza.
E ora?
Dopo il forfait per il 1000 di Miami, il serbo si è quindi tirato fuori anche dal torneo di Monte Carlo. Ora, a meno che non arrivi prossimamente l’ennesima rinuncia, Djokovic tornerà a disputare un evento ufficiale al Masters di Madrid, segnato nel calendario dal 22 aprile al 3 maggio. Poi ci sarebbe il torneo di Roma e, dopo ancora, il Roland Garros. “Voglio vincere un altro Slam”, ha dichiarato di recente. Intanto, dalla prossima settimana Sascha Zverev gli ruberà il terzo posto in classifica.
Nelle passate stagioni spesso Nole si è trovato con pochi match sulle gambe a pochi giorni dallo Slam parigino. La sua scelta è stata quindi quella di partecipare al 250 di Ginevra, che nel 2024 lo ha visto fermarsi in semifinale, mentre nel 2025 gli ha regalato il suo 100° titolo. Staremo a vedere a quali tornei sul rosso deciderà di prendere parte quest’anno. L’obiettivo, immaginiamo, sarà quello di arrivare al Roland Garros con la garanzia di essere quantomeno la quarta testa di serie. Dovesse scivolare alla quinta piazza rischierebbe infatti di poter incrociare Carlos Alcaraz o Jannik Sinner già ai quarti di finale.