United Rugby Championship: Treviso dura un tempo, poi è solo Glasgow Warriors
La Benetton Treviso resiste un tempo e poi cede alla distanza sul campo dei Glasgow Warriors, nella sfida di United Rugby Championship. I veneti partono bene, colpiscono per primi e vanno al riposo avanti, mostrando solidità e qualità nelle giocate chiave. Nella ripresa, però, la maggiore fisicità e continuità degli scozzesi fanno la differenza, con Treviso che fatica a contenere l’urto e finisce per arrendersi sotto i colpi dei padroni di casa.
Avvio equilibrato a Glasgow, con ritmi non altissimi ma grande attenzione difensiva da entrambe le parti. A rompere l’equilibrio è però la Benetton al 14’, grazie a una giocata illuminante di Alessandro Garbisi che apre un varco decisivo: Paolo Odogwu ne approfitta e vola in meta, poi trasformata da Rhyno Smith per lo 0-7. La reazione dei padroni di casa è immediata e al 17’ Glasgow trova a sua volta un buco nella linea difensiva trevigiana, con Olujare Oguntibeju che prova a capitalizzare, ma nulla di fatto.
Nella seconda parte del primo tempo cresce la pressione dei Glasgow Warriors, trascinati dalle iniziative di Sione Tuipulotu che al 21’ rompe la linea e dà avanzamento ai suoi. La Benetton resta in inferiorità numerica dal 22’ per il giallo a Paolo Odogwu e soffre, anche se Matt Gallagher si rende pericoloso al 28’. Il forcing scozzese viene premiato al 37’, quando Johnny Matthews trova la meta da pick and go, trasformata da Adam Hastings per il 7-7. Nel finale, però, i veneti reagiscono e al 40’ Rhyno Smith è freddo dalla piazzola, mandando le squadre al riposo sul 7-10.
La ripresa si apre con un colpo immediato dei Glasgow Warriors: al 41’ una manovra veloce rifinita da Adam Hastings libera Fergus Watson, che trova la meta del sorpasso, poi trasformata per il 14-10. La Benetton prova a reagire con le iniziative di Leonardo Marin al 45’ e di Louis Lynagh al 49’, ma senza concretizzare. I padroni di casa restano pericolosi e al 58’ è ancora Watson a creare scompiglio, preludio alla meta del 59’ firmata da Max Williamson, che allunga sul 19-10.
Nel finale Glasgow prende definitivamente il controllo del match: al 66’ è devastante la maul che porta Seb Stephen in meta per il 24-10. La Benetton prova a reagire con uno spunto di Paolo Odogwu al 68’, ma senza trovare continuità, mentre al 72’ una possibile meta scozzese viene annullata dal TMO. È solo il preludio all’ultimo colpo dei padroni di casa, che al 74’ trovano un’altra marcatura con Sam Talakai, chiudendo i conti sul 31-10.