Vertice a casa Meloni con i vicepremier Salvini e Tajani: sul tavolo futuro e strategie dopo la sconfitta al referendum
Si sono seduti attorno a un tavolo, a cena, per analizzare la sconfitta al referendum. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha tenuto venerdì sera un vertice informale con i due vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani. Il luogo scelto è stata la villa della premier a Roma sud, come anticipato da Repubblica. Fonti del governo tengono a precisare che si è trattato di una delle riunioni di routine per fare il punto. Ovviamente, però, i temi politici non sono mancati viste le conseguenze del voto – tra polemiche, dissidi e dimissioni – in particolare all’interno di Fratelli d’Italia e Forza Italia.
Una cena riservata per valutare le prossime mosse, per trovare la migliore via d’uscita dopo il terremoto politico. In attesa dei prossimi sondaggi: le intenzioni di voto degli italiani preoccupano e non poco i partiti di maggioranza, dopo il trionfo dei no e la conseguente bocciatura della riforma costituzionale della giustizia.
Tutto questo mentre i partiti di opposizione pressano e inviano una lettera ai presidenti di Camera e Senato. La richiesta è quella di “sollecitare la premier affinché, alla luce dell’esito del referendum e dopo le successive dimissioni, riferisca in Aula circa le linee di indirizzo dell’esecutivo“. L’obiettivo è anche quello di avere una riposta a quelle voci – mai confermate – che Meloni stia valutando il ricorso a elezioni anticipate per evitare un possibile lento logoramento in vista delle Politiche previste nel 2027. Mentre nelle dichiarazioni dei leader del centrosinistra si intuisce un’aria da campagna elettorale.
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