Golf, Alex Fitzpatrick vince il primo titolo in carriera all’Indian Open. Bene due italiani
Prima vittoria in carriera sul tour maggiore per Alex Fitzpatrick, 27enne professionista dal 2022 che si è imposto nell’Hero Indian Open davanti allo spagnolo Eugenio Chacarra, ampiamente avanti ad un giro dalla fine ma crollato sulle ultime 18 buche. Fitzpatrick, grazie al titolo indiano, guadagna 585 punti per la Race to Dubai e vola al 6º posto della classifica scalando ben 25 posizioni in un giorno solo.
Chacarra, defending champion qui dopo l’exploit della stagione scorsa, non è riuscito, nonostante la leadership ad una giornata dal termine, a confermare il proprio stato di forma anche durante la domenica. Per lui solamente un +3 giornaliero (su un totale di -7) che sfigura dopo un score di 67-69-70. Al termine delle 72 buche i colpi persi sulla prima posizione saranno ben 2. Terza posizione per MJ Daffue, Andy Sullivan e Ugo Coussaud, fermi a -5 in T3.
Sono ben 2 i golfisti italiani ad aver chiuso in Top 10 questa settimana nella capitale indiana. Al DLF Golf and Country Club, infatti, Francesco Molinari e Matteo Manassero si sono distinti per aver girato con solidità durante tutti e 4 i giorni chiudendo rispettivamente in T6 a -3 sul totale insieme a Calum Hill e Ewen Ferguson, e in T9 a -2 sul totale insieme a David Law. Grazie a questi risultati Molinari e Manassero guadagnano 104,71 e 74,02 punti che catapultano i due azzurri rispettivamente in 23esima e in 76esima posizione.
Tanti i risultati sopra par. Il percorso si è mostrato più difficile di quanto si pensasse con solamente 12 golfisti sotto par e 3 in par. Tra coloro i quali non sono riusciti a trovare il proprio ritmo ci sono anche Gregorio De Leo, che chiude la rassegna indiana in +12 in T54, Stefano Mazzoli, +20 in 65esima. Non aveva passato il taglio Akshay Bhatia, giocatore in pianta stabile sul PGA Tour, dopo aver chiuso i primi due giri in 77-72 (+5).