F1, si punta all’ADUO per smorzare il dominio Mercedes: di cosa si tratta e quando sarà applicato
Le prime gare del Mondiale di F1 2026 hanno confermato ciò che molti avevano previsto: la Mercedes domina, soprattutto in qualifica, grazie a una power unit che sembra aver fatto un ulteriore passo avanti rispetto alla concorrenza. Se il tanto discusso rapporto di compressione del motore della W17 verrà finalmente verificato a caldo dal 1° giugno, secondo Frederic Vasseur, Team Principal della Ferrari, questa non sarà la svolta decisiva della stagione:
“Non sono convinto che la nuova regola sul rapporto di compressione sarà una svolta decisiva, una svolta enorme“, ha affermato l’ingegnere francese. La vera attenzione degli avversari è ora rivolta all’ADUO, ovvero l’Additional Development and Upgrade Opportunities, introdotto dal regolamento 2026.
Di cosa si tratta? Si parla di un meccanismo pensato per mantenere l’equilibrio tra i fornitori di power unit: non è un vero e proprio Balance of Performance che penalizza i migliori, ma un’opportunità tecnica ed economica per chi è in ritardo, consentendo aggiornamenti extra sui componenti del motore altrimenti “congelati”. La FIA monitora la potenza massima dei motori termici (ICE) a intervalli regolari, e le prime sei gare della stagione fungono da banco di prova per valutare eventuali squilibri sostanziali tra le diverse unità motrici.
Vasseur ha sottolineato il valore strategico dell’ADUO per la Ferrari: “L’introduzione dell’ADUO rappresenterà per noi un’opportunità per colmare il divario“. Negli ultimi giorni si è acceso un dibattito sul momento esatto in cui l’ADUO potrà entrare in gioco. I GP cancellati in Bahrain e Arabia Saudita potrebbero far slittare il conteggio delle sei gare, mentre gli avversari di Mercedes spingono per mantenere la scadenza iniziale del GP di Miami. Secondo alcune indiscrezioni, il gruppo di motoristi guidato dalla Ferrari voterebbe in blocco per un anticipo dell’introduzione, con la Stella a tre punte praticamente l’unica contraria.
In questo modo, le squadre in deficit potrebbero beneficiare degli aggiornamenti extra già a partire da Miami, accelerando così la rimonta e rendendo la stagione più combattuta. In caso contrario, si potrebbe pensare a un’adozione posteriore al GP di Montecarlo (giugno).
Nel caso specifico se, dopo la misurazione dei 6 weekend, un motorista registra un deficit prestazionale compreso tra il 2% e il 4% rispetto al leader, la FIA interviene concedendo l’autorizzazione a introdurre un aggiornamento extra, superando i normali limiti di sviluppo imposti dal regolamento. Se le misurazioni della FIA certificano che una Power Unit è in ritardo di oltre il 4% rispetto alla migliore della classe, il motorista potrà portare due aggiornamenti extra.
In questo senso, l’ADUO non è solo una regola tecnica, ma uno strumento cruciale per garantire spettacolo e competitività lungo tutto il campionato.