F1, pagelle GP Giappone 2026: Antonelli fortunato, ma che qualità! Russell in confusione, Hamilton surclassato da Leclerc
PAGELLE GP GIAPPONE 2026 F1
Kimi Antonelli 8,5: un weekend praticamente perfetto, macchiato però da una pessima partenza che rischiava di compromettere il risultato finale. La rimonta dal sesto posto alla vittoria (per dispersione) si materializza grazie ad un passo eccezionale e ad un pizzico di fortuna, legato all’ingresso della Safety Car quando si erano già fermati Piastri e soprattutto Russell. Nel secondo stint macina tempi mostruosi e legittima la sua seconda vittoria consecutiva, che lo proietta in vetta al Mondiale.
Oscar Piastri 9: weekend straordinario a livello di guida per l’australiano della McLaren, che può lasciarsi alle spalle finalmente le mancate partenze di Melbourne e Shanghai. La pista di Suzuka esalta i suoi punti di forza e lui non sbaglia niente sin dalle qualifiche, superando al via le Mercedes e guidando la corsa fino alla girandola dei pit-stop, in cui perde la leadership a causa della Safety Car tenendo comunque la seconda piazza fino alla bandiera a scacchi con un ritmo davvero notevole.
Charles Leclerc 9: MVP di giornata (e del fine settimana) al pari di Piastri. Il monegasco estrae tutto il potenziale di questa SF-26 a Suzuka, salendo addirittura sul podio con la terza macchina più competitiva del lotto in Giappone. Demolito il compagno di squadra Hamilton, riesce a rispondere colpo su colpo a tutti gli attacchi di Russell difendendo strenuamente il terzo posto davanti alla Mercedes nonostante un evidente gap prestazionale tra le due monoposto.
George Russell 5,5: la Dea Bendata sicuramente non lo ha favorito oggi, ma il suo weekend è negativo su tutta la linea. In qualifica prende tre decimi dal compagno di squadra, poi in gara limita i danni in partenza (da 2° a 4°) ma non ha lo spunto per superare Piastri prima del pit-stop e nel finale esce con le ossa rotte dal duello con Leclerc lasciando sul piatto punti preziosi in ottica Mondiale nonostante una Mercedes stellare.
Lewis Hamilton 5: Shanghai rischia di rivelarsi un’eccezione proprio come nel 2025, o almeno questo è quello che ci suggerisce l’andamento del weekend giapponese. A Suzuka non trova il feeling sin dal venerdì e viene distrutto da Leclerc nel confronto diretto a parità di macchina, arrivando sesto (ultimo tra i piloti dei top team) nonostante il colpo di fortuna della sosta in regime di Safety Car.
Red Bull 4: il flop di Shanghai si ripete anche a Suzuka, e a questo punto il 2026 sembra già segnato. Ad oggi la RB22 è una macchina di centro gruppo, in lotta per il ruolo di quarta forza, e Verstappen rischia di vedere con il binocolo le posizioni da podio per tutta la stagione. Il primo pacchetto di aggiornamenti non ha migliorato la situazione, quindi i segnali sono piuttosto preoccupanti.