Bezzecchi, attento alla volpe Martin! Bagnaia non vinse un Mondiale dominando la domenica e cadendo nelle Sprint
Marco Bezzecchi dovrà fare attenzione. Il romagnolo ha concluso in maniera trionfale il terzo appuntamento del Mondiale 2026 di MotoGP. Sul circuito di Circuit of the Americas di Austin, l’alfiere dell’Aprilia Racing si è imposto in solitaria, offrendo l’ennesima dimostrazione delle sue grandi qualità in sella alla moto di Noale. Per il “Bezz” si tratta del terzo successo consecutivo in questa stagione nella gara della domenica e del quinto complessivo — sempre nel giorno clou del weekend — considerando anche il 2025.
C’è però un aspetto da non sottovalutare. Bezzecchi è sì in vetta alla classifica, ma con appena quattro lunghezze di margine sul compagno di squadra Jorge Martín (81 a 77). Nonostante lo spagnolo non abbia ancora ottenuto vittorie domenicali, resta saldamente in scia al centauro italiano. Come è possibile? Il pilota romagnolo paga i due zeri nelle Sprint di Buriram e Austin, mentre l’iberico ha costruito il proprio bottino proprio al sabato: un terzo posto in Brasile e una vittoria in Texas. A questi risultati si aggiungono due secondi posti, entrambi alle spalle del team-mate, in Brasile e negli Stati Uniti.
Il riferimento inevitabile è a quanto accaduto nel 2024 nel duello tra Jorge e Francesco Bagnaia. Come noto, prevalse lo spagnolo, allora alfiere della Pramac Racing, con 508 punti, dieci in più rispetto a “Pecco”. Un risultato maturato attraverso un andamento di stagione particolare: il piemontese conquistò 11 vittorie nei Gran Premi contro le 3 di Martín, mentre entrambi ottennero 7 successi nelle Sprint. In totale, 18 affermazioni per Bagnaia contro le 10 dello spagnolo. Eppure, a fare la differenza furono gli zeri.
Bagnaia chiuse infatti l’annata con otto ritiri o gare senza punti (tre nei GP e cinque nelle Sprint), contro i tre di Martín (due nei GP e uno nelle Sprint). Numeri che spiegano come lo spagnolo sappia gestire con lucidità un campionato: in una corsa al titolo, accumulare punti con costanza è fondamentale. Bezzecchi può trarre insegnamento proprio da quanto accaduto al suo amico “Pecco”, evitando di incappare in Sprint o GP senza punti, episodi che alla lunga potrebbero pesare sull’economia del campionato.