Golf, Woodland torna a vincere. Suo lo Houston Open
Sono ben 5 i colpi di vantaggio con cui Gary Woodland si è aggiudicato il Texas Children’s Houston Open davanti al danese Nicolai Hojgaard. Lo statunitense, grazie a questa vittoria, porta a casa il titolo n. 5 della sua carriera ( dopo le vittorie al Transition Championship nel 2011, il Reno-Tagor Open nel 2013, il Wate Management Phoenix Open nel 2017-2018 e lo U.S Open nel 2018-2019) e il primo dopo l’intervento al cervello subito nel 2024.
Hojgaard non ha tenuto ed è crollato nel giorno finale girando in +1 quando l’avversario, invece, ha portato in club house ancora un sostanzioso -3 per un -21 totale sui 4 giorni di gara. Buon T3 insieme a Min Woo Lee per Johnny Keefer, 25enne americano passato professionista nel 2024 e ancora in fase di assestamento sul tour maggiore. Sam Stevens, invece, chiude la top 5 in solitaria a – 14 mentre per a chiudere la top 10 ci hanno pensato Knapp, Gotterup, Yellamaraju e Jason Day in T6 a -13 e in T10 a -12 Bourgoon e Theegala a -12. Tra tutti questi, ottimo il risultato giornaliero di Jake Knapp che è riuscito a scalare tante posizioni in classifica dopo il moving day grazie ad un -8 composto da 6 birdie (3 sulle prime e 3 sulle seconde) e 1 eagle (alla 16).
Ritornato dunque nelle parti alte della classifica anche Jason Day. L’australiano era partito molto bene in stagione con un T2 al The American Express ma in seguito aveva racimolato solamente un T38, un T24 e un T59 con due tagli mancati. Ha chiuso a -7, invece, in T28, Ben Griffin, uno dei più attesi questa settimana dopo l’annuncio di forfait da parte del n.1 del mondo Scottie Scheffler. Con Griffin anche Shane Lowy e Rasmus Hojgaard.
Woodland, con questa vittoria, porta a casa 1,78 milioni di dollari e 500 punti FedEx scalando, così, la classifica omonima e arrivando al 25esimo posto appena dietro Adam Scott. Lo statunitense conquista, con il titolo dello Houston Open, anche un pass per il The Masters, primo major in stagione che si giocherà dal 9 al 12 aprile.