Tutti i tipi di castano di tendenza nel 2020
È la meta sicura di tante celeb. Sia di quelle che ne hanno provate un po’ di tutti i colori e poi sono tornate a lui (vi ricordate Kendall Jenner all’ultima fashion week?). Sia di quelle che naturalmente lo hanno già ed è bastata una lucidatina per farlo risaltare come Lily Aldridge, Bella Hadid, Eva Longoria e Penelopez Cruz e tante altre.
Potere del castano e di tutte le sue sfumature che lo rendono così irresistibile: «Il castano è un colore scuro che può avere tantissime sfumature a seconda del gusto e del viso di chi lo sceglie», spiega Toni Pellegrino direttore creativo TheClub, partner Wella. «I trend di stagione ci parlano di colori pieni e compatti illuminati da sfumature interne, discrete, non troppo contrastanti, che evocano la buccia della castagna con un effetto tridimensionale o la crema di gianduia che ha al suo interno dei riflessi nocciolati».
DAL MARRONE PUMPKIN AL TOFFEE
«Molto d’effetto anche il marrone pumpkin che ha in sé i bagliori della zucca, in pendant perfetto con l’atmosfera autunnale, ma abbiamo anche grande richiesta di castani con componente rosso-ramato o mogano. Come di riflessi tono su tono che virano verso il cioccolato fondente, il moka, il brownie, il toffee che può diventare caramello e per finire anche il marrone con sfumature bionde e rosate».
UN CASTANO SU MISURA
«La base può essere media, scura o scurissima, per intonarsi bene al colore della pelle e degli occhi. Per quanto riguarda le sfumature, si può scegliere di applicare un riflessante con una o due tonalità dopo avere sciacquato la base: in questo modo si otterrà un effetto caldo e luminoso, ma discreto, non “sfacciato”. Se invece si vuole un risultato multi-sfaccettato, allora si dovranno prendere delle ciocche di capelli, decolorarle e applicare le nuance preferite, anche due o tre. L’effetto sarà sempre quello di un colore tendente allo scuro, ma tridimensionale. Castano non vuol dire assolutamente monocolore o monotonia!».
PIÙ CASTANI PER TUTTE
«Il castano è un colore che ha una durata maggiore rispetto ai colori chiari come il biondo e agli sfumati con base bionda. Se si ha voglia di allontanarsi dai colori sfumati e si vuole optare per un colore meno impegnativo da tonalizzare, allora il marrone può rappresentare una scelta azzeccata. Inoltre, indossare un colore più uniforme dà una sensazione ottica di maggiore ordine e di maggiore compattezza».
IL TEST DELL’INCARNATO
«È importante specificare che il colore scuro non impallidisca l’incarnato. La differenza di base è tra i diversi tipi di pelle perché chi ha la carnagione olivastra dovrà optare per tonalità più calde, invece chi ha un incarnato rosato dovrà scegliere nuance più fredde. Tuttavia, bisogna sempre fare attenzione a diversi aspetti: il colore degli occhi, l’incarnato e il fisico».