Linea superautomatica per Sterilgarda a Castiglione: dal Mise 9 milioni
CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Investimenti per oltre ventitré milioni, di cui nove finanziati dal Ministero dello sviluppo economico e 29 nuove assunzioni in arrivo alla Sterilgarda, azienda di prodotti lattiero-caseari di Castiglione delle Stiviere. A darne notizia, il 21 dicembre, è stato lo stesso Mise dopo che il ministro Stefano Patuanelli ha firmato due decreti che autorizzano un accordo di sviluppo con Sterilgarda Alimenti spa, che coinvolge la regione Lombardia, e uno per l’innovazione con il gruppo Salvatore Ferragamo spa, che coinvolge la Regione Toscana.
«I due accordi – si legge in una nota del ministero – puntano a favorire investimenti in ricerca e sviluppo per sostenere interventi di considerevole impatto tecnologico e dimensionale, in grado di incidere sulla capacità competitiva delle imprese anche al fine di salvaguardare l’occupazione».
Per la realizzazione di prodotti e processi produttivi innovativi sono previsti investimenti complessivi pari a circa 51 milioni di euro, a sostegno dei quali il Mise ha messo a disposizione circa 15 milioni di euro di agevolazioni.
L’accordo di sviluppo con la ditta mantovana riguarda la realizzazione di un nuovo reparto di confezionamento con installazione di linee ad altissima automazione di confezionamento di prodotti lattiero-caseari, la predisposizione di un software per la tracciabilità dei prodotti e la ristrutturazione dello stabilimento: un maxi progetto presentato dalla Sterilgarda Alimenti spa da realizzare nel sito produttivo di Castiglione delle Stiviere.
«I costi complessivi del progetto – spiegano ancora dal ministero – ammontano a circa 23,6 milioni di euro, di cui nove finanziati dal Mise. La realizzazione del programma determinerà un incremento occupazionale di 29 unità lavorative». Negli stabilimenti Sterilgarda, che nel 2019 ha festeggiato i 50 anni di attività, operano sedici impianti e 54 linee di confezionamento. La capacità produttiva è di 1.600 tonnellate di prodotto al giorno, ottenute lavorando diecimila quintali di latte: l’equivalente di due milioni e 500mila confezioni. Occupa 300 dipendenti e il fatturato si aggira sui 340 milioni di euro.