Atterrato il volo a Orio al Serio, Eitan è rientrato in Italia. Ora l’arrivo a Travacò
BERGAMO. È atterrato alle 22 in punto allo scalo di Orio al Serio il volo Ryanair che ha riportato in Italia il piccolo Eitan, 6 anni, unico sopravvissuto all'incidente della funivia del Mottarone del 23 maggio scorso sul lago Maggiore.
Il volo era partito poco dopo le 19, ora locale, dall'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Con Eitan hanno viaggiato la zia Aya Biran Nirko, suo marito Or e le loro due figlie. Che ora porteranno Eitan a Travacò, in quella che diventerà la sua nuova casa. L’arrivo è previsto prima della mezzanotte.
I legali della famiglia Biran, Grazia Cesaro e Cristina Pagni, confermano in un comunicato che “il 3 dicembre in tarda serata il piccolo Eitan è tornato in Italia con un volo da Tel Aviv. Ci teniamo a sottolineare che questo è stato reso possibile grazie alla corretta applicazione da parte degli Stati delle norme che tutelano i bambini in caso di sottrazione internazionale, e sicuramente rappresenta un buon esempio di collaborazione tra Stati. Ed è un monito contro il fenomeno della sottrazione internazionale di minori. Insieme alla famiglia ringraziamo per il sostegno che è giunto davvero da moltissime parti. Guardando al futuro auspichiamo che si spengano ora i riflettori sulla vita privata del bambino a tutela della privacy e della riservatezza. Si apre una nuova fase per un percorso di crescita più sereno, ancora più necessario se si considera la terribile tragedia che lo ha coinvolto. Quindi fin da ora impegniamoci tutti per permettere ad Eitan di riprendere la sua vita di bambino di sei anni”.
Eitan era stato portato in Israele clandestinamente l'11 settembre scorso dal nonno materno: al termine di una battaglia giudiziaria durata settimane, nei giorni scorsi la Corte suprema ha stabilito che il bambino dovesse tornare in Italia, dove viveva con i genitori ed il fratello, tutti morti nella tragedia, e vicino a zii e nonni.