Studiare e nuotare ad alti livelli, Federica Nocera ci è riuscita negli USA
In Italia “O fai una cosa o ne fai un’altra”, mancano strutture e la cultura allo sport che invece vive negli Stati Uniti
Studiare e nuotare ad alti livelli è un’impresa a cui migliaia di giovani sono chiamati in Italia, poiché purtroppo non esiste ancora ad oggi un’organizzazione tale da supportarli, anzi.
Spesso gli studenti, dalle scuole secondarie di secondo grado all’Università, sono purtroppo trattati con sufficienza se ricoprono anche la veste di atleta.
Non esistono giustificazioni che tengano e nel caso del nuoto, anche la partecipazione a un Campionato Italiano non basta per presentarsi a scuola impreparati.
La frase più quotata tra i docenti è “O fai una cosa o ne fai un’altra”, ma questo accade senza colpa di nessuno, perché oltre le strutture di supporto, in Italia manca anche la cultura allo sport.
Chi però ha veramente voglia di studiare in maniera eccelsa per garantirsi un’ottima preparazione, ma ha anche di nuotare ad alti livelli inseguendo ambiziosi traguardi, può comunque farlo, volando negli Stati Uniti, come ha fatto Ludovico Viberti di cui abbiamo parlato lo scorso novembre.
E come ha fatto anche Federica Nocera, classe 2002 triestina, che si è affidata alle preziose mani del Drexel University di Philadelphia per coltivare i suoi sogni accademici e sportivi grazie alla borsa di studio ottenuta.
Traferirsi temporaneamente negli Stati Uniti è una scelta matura e consapevole, perché oltre ad avere la possibilità di studiare e nuotare ad alti livelli, i giovani possono anche formarsi e crescere attraverso un’esperienza sociale e culturale unica.
Che studi segui negli Stati Uniti?
Come hai vissuto la fase di ambientamento?
Nessun tipo di difficoltà quindi?
Come definiresti complessivamente la tua vita dopo oltre sei mesi di esperienza negli USA?
Sei soddisfatta anche di come ti stai allenando?
Federica ha ricevuto la nomination dopo aver vinto tutti e tre i suoi eventi individuali nella vittoria della sua squadra di Drexel contro Towson.
Prima nei 100 dorso con 56″34, nei 200 dorso in 2’01″30, entrambi i tempi tra i primi dieci della CAA in questa stagione, e nei 200 misti con 2’09″38.
In quali eventi competitivi sarai impegnata in questa stagione?
Quanto conta per te l’opportunità che stai vivendo?
In che modo ti ha assistito College Life Italia?
È stato complicato ottenere la borsa di studio?
In Italia sarebbe stato possibile avere tutto questo?
Se una tua compagna di nuoto te lo chiedesse, le consiglieresti di fare la tua stessa scelta?
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