Il cofano si libera dal motore e "salva" chi lo reinventa: i progetti di Magna
LIVORNO. C’è un mondo che a fianco della transizione energetica si sta sviluppando: è quello dell’innovazione tecnologica che si portano dietro i nuovi mezzi di trasporto. Cambiano gli spazi, cambia l’aerodinamica, si va addirittura verso una guida autonoma.
E cosa significa? Ad esempio che in auto potremo fare qualunque cosa. Lavorare, guardare la tv, dedicarsi ai propri hobby. Una trasformazione più a portata di mano di quanto si pensi. Ed è su questo che il gruppo ingegneristico europeo della Magna con uno stabilimento a Guasticce (650 dipendenti) sta affrontando gli scenari del futuro. Con un obiettivo: salire sul treno della trasformazione e crescere.«Per quello che ci riguarda - commenta Francesco Patanè, responsabile europeo dell’ingegneria della multinazionale - abbiamo una forte componente elettronica e stiamo vivendo la trasformazione non come un trauma ma come una rivoluzione che dal punto operativo stiamo governando. Vendiamo e assembliamo componenti meccanotronici e stiamo lavorando per aggiungere valore ai nostri prodotti. Con i nuovi mezzi per noi si apre una grande opportunità».Per Magna in questa fase le difficoltà più serie arrivano dall’aumento delle materie prima e dei componenti oltre alla difficoltà di averne a disposizione tanto da rendere necessario un progetto di internalizzazione.
«Si fa fatica - dice Patanè - a far girare il business, a trovare una remunerazione per quello che facciamo. La nostra trasformazione quindi passa dal portarsi in casa, dentro lo stabilimento, le operazioni tipiche delle aziende elettroniche mentre adesso compriamo fuori e assembliamo all’interno. Per questo abbiamo chiesto al Comune e alla Regione con aiuto».Tra i progetti più innovativi intanto si sta facendo ricerca sull’utilizzo del vano anteriore che, con le macchine elettriche, non sarà più occupato dal motore. «I mezzi avranno molto spazio sulla parte anteriore - conclude Patanè - e stiamo lavorando su come rendere l’apertura automatica per un accesso e un utilizzo quotidiano».

