Vicopisano, il mistero dello zainetto nel bosco con dentro tre chili di eroina
VICOPISANO. Un rinvenimento che dà il senso di quanto si cruciale la provincia nello smercio di sostanze stupefacenti. È quello che ha visto i carabinieri scoprire in un bosco in località Noce uno zainetto al cui interno c’erano sei panetti per complessivi tre chilogrammi di eroina.
Un carico da decine di migliaia di euro abbandonato o in attesa di essere consegnato per alimentare le vie dello spaccio tra Pisa e la Valdera.
La zona è isolata, ma non impervia. E per le sue caratteristiche si presta a ospitare scambi o incontri lontani dalle principale strade.
Una volta sequestrati i panetti, gli investigatori hanno appurato che la sostanza è della stessa qualità e con grado di purezza di quella rinvenuta nel corso degli arresti fatti in precedenza su Pontedera.
In quel caso a finire in manette e in attesa del processo furono dei nigeriani arrivati da Roma e da Campi Bisenzio. In un paio di situazione i carabinieri li bloccarono trovando la droga in auto e in un altro caso nascosta in un borsone in dispensa.
D’ora in avanti l’attività dell’Arma, guidata dal comandante della Compagnia di Pontedera, tenente colonnello Carmine Gesualdo, punta a capire provenienza e destinazione del carico rinvenuto nel bosco.
La quantità è indice di un’operazione di rilievo non solo per quello che gli spacciatori avevano in animo di realizzare, ma anche per il valore del carico andato in fumo.
Nelle ultime settimane in Valdera si è intensificato il contrasto allo smercio con arresti e sequestri di significative partite di droga.

