Lisa Vittozzi non si ferma più: terza medaglia Mondiale nella mixed
E tre! Dopo l’argento nella staffetta mista e il bronzo nell’Individuale, ai Mondiali di Oberhof è ancora bronzo per Lisa Vittozzi: la biathleta sappadina ieri è arrivata terza nella staffetta a coppie (single mixed), insieme al primierotto Tommaso Giacomel.
La “Plodar sniper” è partita fortissimo, entrando al poligono in terza posizione ed uscendo al comando grazie a un cinque su cinque. Nella serie in piedi Lisa ha mancato il primo bersaglio, centrando però i restanti quattro e dando il cambio a Giacomel in testa. Seguono Austria e Svezia sulle code, con la Norvegia a poco più di dieci secondi.
Bravo il ragazzo trentino nella sua prima frazione, al termine della quale cambia con la sappadina al terzo posto, in scia ad Austria e Norvegia. Tocca di nuovo a Lisa che, di nuovo, è eccellente e cambia in seconda posizione. Davanti c’è la Norvegia, l’Italia segue a 2”6, terza è l’Austria a 4”4.
Si decide tutto nell’ultima frazione maschile. Nonostante il giro di penalità al penultimo poligono, il norvegese Johannes Boe recupera rispetto ai fuggitivi Italia e Austria, per poi fulminare Tommaso Giacomel e David Komatz al tiro e terminare al primo posto, con il trentino di Imer a festeggiare una meritata medaglia, nonostante una grandissima incertezza all’ultimo poligono che gli è costata due giri di penalità.
Per l’Italia si è trattata della seconda medaglia nella storia del format dopo l’argento conquistato ad Oestersund (Svezia) 2019 da Dorothea Wierer e Lukas Hofer.
«È stata una gara molto bella, ho dato veramente tutto. Ero in ottima forma fisica e avevo voglia di prendere un’altra medaglia», questo il commento della Vittozzi. «È stata durissima fino alla fine, ci siam presi un po’ di spavento con l’ultima serie ma ce l’abbiamo fatta e ne sono veramente contenta».
«Bellissimo essermi messo al collo la seconda medaglia iridata, ma sono dispiaciuto di aver buttato via l’argento nell’ultima serie». così Giacomel. «Sono molto rammaricato, il vento continuava a spostarmi. Pensavo fosse come quello della prima serie, invece era completamente diverso e non sono riuscito a gestirlo. Nonostante tutto, dono contento del risultato».
Tre podi in quattro gare disputate. Il ruolino di marcia di Lisa è strepitoso. La sappadina, che nelle ultime tre stagioni ha fatto parecchia fatica a tornare al livello delle annate precedenti che l’avevano vista cominciare ad affermarsi come stella di prima grandezza nel firmamento del biathlon mondiale, è tornata ed è stabilmente ad altissimi livelli. Dopo le grandi prestazioni in Coppa del mondo, nella cui classifica generale occupa la terza posizione, ora sta vivendo il suo miglior mondiale di sempre. Mondiale che non è finito.
Domani si svolgeranno le staffette e l’Italia in rosa può sognare un podio, dato che oltre a Vittozzi e Wierer, ad andare forte ci sono anche Samuela Comola (quarta nell’Individuale) e Hannah Auchentaller. Domenica, poi, spazio alle mass start.