Colpo grosso al Superenalotto, mistero sul nome del fortunato di Trieste
TRIESTE. In città tutti ne parlano, eppure nessuno lo conosce. É, in questo momento, l’uomo - o la donna - più chiacchierato, ammirato e invidiato di Trieste, e nessuno sa neanche come si chiama. Se sia un uomo o una donna, giovane o anziano, triestino o di passaggio («speriamo di no!»). Una cosa è certa: da un paio di giorni è ricco.
La tabaccheria di via Oriani
Il Jackpot al Superenalotto più alto di sempre ha baciato anche Trieste. E la dea bendata è arrivata nella tabaccheria Alba Chiara di via Oriani, da oggi la «ricevitoria più fortunata della città», nell’euforia della sua titolare, Valentina Pesce. Sei i numeri vincenti: 1, 38, 47, 52, 56, 66. Numero jolly: 72. Numero superstar: 23. Una cifra da sogno: oltre quattro milioni di euro. Il fortunato al momento non si è ancora palesato, ma da Alba Chiara ormai non si parla d’altro. «Speriamo almeno che sappia di aver vinto» dice, ancora incredula, Valentina. Lei non ha proprio idea di chi possa essere: «Sicuramente non un cliente abituale».
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Caccia agli habituè
Gli abitué, infatti, giocano sempre gli stessi numeri: il compleanno, la data di nascita dei figli, la maglia del giocatore del cuore. Il fortunato milionario triestino, però, ha sbancato senza un rituale propiziatorio. «L’abbiamo scelta noi la scheda, a caso» svela Angelica Chiatto, dipendente di Alba Chiara. Il montepremi più alto del mondo, cifra record da 371 milioni, è stato infatti centrato grazie a un «sistemone» della Bacheca dei sistemi, combinazioni predefinite e distribuite in 90 quote da cinque euro ciascuna, acquistate dalle varie ricevitorie e poi proposte ai giocatori. E, a dispetto di quei geni della matematica che lo direbbero impossibile, a questo giro la magica sestina è uscita davvero. Il super montepremi sarà dunque diviso tra i 90 fortunati, che dovranno accontentarsi di “soli” quattro milioni di euro a testa. In tutto nove di queste schede vincenti sono state acquistate in Fvg, e una a Trieste, in via Oriani.
La titolare Valentina
E, ormai, Alba Chiara è stata eletta a tempio della buona sorte: sin dalla mattina dopo la notizia della vittoria la fila di chi voleva tentare di ripetere la fortuna arrivava fin la porta. Basta stare una mezz’oretta nella ricevitoria per averne prova: un via vai di clienti che giocano la loro schedina o pigliano un gratta e vinci. «Uno stamattina ha vinto altri mille euro» se la ride Valentina. E tutti chiedono curiosi: «Ma allora, chi è?». Valentina e Angelica non lo sanno, o non vogliono dirlo. Un ritratto, però, lo si può abbozzare. Angelica spera che sia un ragazzo giovane, e «che possa così comprare casa senza mutuo». Lorenzo Valle, cliente abituale, si augura che sia una persona in difficoltà economica, e che con questa fortuna «possa cambiare vita e trovare serenità». Michela Catalina, anche lei affezionata della tabaccheria, si augura solo che i soldi vadano «spesi come si deve: con un bel viaggio». Per godersi la vita, insomma.

