Pordenone, nuovi steward urbani in centro: fra gli arruolati anche diciottenni
A grande richiesta – degli stessi pordenonesi – sono ritornati gli steward urbani in centro. Subentrano alle guardie giurate.
«Quando sono mancati, i cittadini li hanno richiesti a gran voce» sottolinea l’assessore alla polizia locale Elena Ceolin. Fra i nuovi assunti, con incarico a tempo, ci sono anche tre neo-maggiorenni. A 18 anni hanno scelto di impegnarsi per la città.
Una ragazza ha già tutti i patentini richiesti per l’incarico: addetto al controllo sicurezza, primo soccorso, bsld, antincendio. Altri due studenti diciottenni stanno seguendo i corsi per ottenerli.
L’assessore Ceolin evidenzia il valore edificante della loro scelta. «Controlleranno che vengano rispettate le regole della civile convivenza – aggiunge l’assessore –, il decoro urbano, il divertirsi in armonia. Daranno informazioni sui servizi, rassicureranno i cittadini e affiancheranno la polizia locale».
Il municipio ha a disposizione un budget di 139 mila euro per gli steward urbani, finanziato con fondi regionali (del 2023 e residui del 2022). Il servizio sarà modulato a seconda delle esigenze: «C’è una programmazione settimanale in base alla mappatura del rischio».
Hanno già cominciato ad essere impiegati nelle giornate di mercato, il mercoledì e il sabato, con compiti di monitoraggio, informazione ai cittadini, presidio degli accessi, supporto ai vigili nel tenere lontani dal mercato accattoni molesti e venditori abusivi.
Garantiscono la chiusura di strade e piazze durante le operazioni di pulizia da parte di Gea a fine mercato. Gli steward vigilano in centro nei pomeriggi dal venerdì alla domenica, dalle 16 alle 20.
Daranno supporto della polizia locale in occasione di eventi e manifestazioni. «Presidieranno – elenca Ceolin – gli spazi all’aperto come i parchi, il centro città, a tutela di cittadini e commercianti, le piazze più frequentate e, soprattutto nelle ore serali, le aree di parcheggio.
Saranno immediatamente riconoscibili grazie a una divisa con il logo del Comune e nel caso di bisogno saranno loro le prime sentinelle che allerteranno la polizia locale e le forze dell’ordine».
«I pordenonesi esigono sicurezza – osserva il sindaco Alessandro Ciriani – e il Comune ha il dovere di dare ai suoi cittadini una risposta puntuale. Accanto al lavoro costante di prefetto e questore, il Comune di Pordenone mette in campo due servizi: il potenziamento del corpo di polizia locale, ormai a pieno organico (...) e la presenza in città degli steward.
Siamo state una delle prime amministrazioni locali a mettere in campo queste figure, che forniscono un supporto importantissimo per monitorare, controllare e avvisare le forze dell’ordine nel garantire la sicurezza».
«La conferma del servizio – chiosa il deputato Emanuele Loperfido – è un prezioso supporto all’imprescindibile lavoro sul territorio dei vigili e di tutte le forze dell’ordine.
Una sperimentazione che con la giunta nel 2020 avevamo fortemente voluto giudicandola importante (e i riscontri sono stati molto positivi) per contribuire a salvaguardare la sicurezza collettiva».