Agliè convince con Calici 1.500 visitatori sabato sera «Un’offerta eccezionale»
AgliÈ
Millecinquecento persone hanno riempito sabato sera piazza Castello ad Agliè, vestita a festa per Calici, tra gli eventi clou del Festival della Reciprocità. La formula di successo dell’evento, giunto alla sua ottava edizione è rimasta la stessa del 2022, con un’offerta di prodotti enogastronomici del territorio, da parte di 22 aziende canavesane tra produttori vinicoli e gastronomie, con la modalità dello street food, il tutto accompagnato da performance artistiche e musicali. «Quest’anno ad arricchire la serata c’erano la pittrice di fama internazionale Elisabetta Rogai – racconta il sindaco Marco Succio – che ha dipinto soggetti canavesani su ceramiche di Castellamonte, utilizzando pigmenti derivati dai vini nostrani. Per la musica, invece, ci hanno accompagnato The Sweet Life Society e it Disco Vintage Experience. Poi le performance di Madame Flute che all’ingresso della manifestazione accoglie gli ospiti vestita di uno stravagante abito settecentesco realizzato con i calici. Un’offerta eccezionale sia dal punto di vista artistico che enogastronomico».
Tra i presenti anche il vicesindaco della città di Firenze, Alessia Bettini, al seguito della pittrice fiorentina Rogai: «Mi piace citare lo scrittore russo Dostoevskij – ha dichiarato Bettini – quando dice che la bellezza salverà il mondo, qui c’è la bellezza dell’arte, la bellezza di un territorio e la bellezza dell’enogastronomia, in una cornice storica davvero eccezionale. Come rappresentante di una città di cultura, qui vedo un forte senso di comunità e la consapevolezza della loro importanza».
E non poteva mancare l’ospite oramai fisso, il direttore artistico del Festival della Reciprocità, Giuseppe “Peppone” Calabrese, conduttore del programma Linea Verde: «I sogni di questi tre sindaci (Agliè, Castellamonte e San Giorgio, ndr), che sono i sogni di queste comunità, si stanno avverando. Calici, che è un bell’esempio di economia circolare, è un simbolo di reciprocità. Ho gradito anche la modalità dei tavoli liberi, con la possibilità di muoversi e dialogare. Mi sono davvero innamorato di questo territorio e della sua gente e di come tutti collaborino per gli eventi».
In una doppia veste anche il maestro Beppe Vessicchio, come co-produttore vinicolo con l’azienda Rebarba e nella sua qualità di musicista di lungo corso: «Ho provato a coniugare musica e vino, perché mi piace pensare che la musica possa abbracciare tutto ciò che ci circonda. È la mia prima volta in Canavese e ho trovato molto bello il paese di Agliè con il suo castello e ho pensato anche a come doveva essere in epoche più fastose. È stato straordinario vedere la piazza ducale gremita, condivisa da così tanta gente. Una serata davvero meravigliosa». Come ogni anno, sintomo del successo della rassegna, anche se con qualche lamentela tra i presenti, non sono mancate le code alle casse e agli stand dove si apprezzavano i prodotti canavesani che, con gli artisti, hanno decretato il successo dell’evento. —
Valerio Grosso