Benetton Rugby, prima sconfitta: Glasgow resiste e vince 26-12
Millimetri. Viene in mente il tentativo di Marco Zanon, nel cuore della ripresa e con il Benetton in superiorità numerica: sarebbe stata meta e, se trasformata, il sorpasso e un’altra partita. Millimetri quelli delle disattenzioni, dei turnover, ma anche delle buone cose, della pressione, della voglia di non mollare.
Morale: il Benetton incappa nella prima sconfitta stagionale, che arriva dopo 7 risultati utili consecutivi – amichevoli comprese – e non farebbe così male se avesse portato anche qualche punticino nel forziere di Treviso. Niente di tutto questo, allora la seconda missione in Scozia, sabato prossimo a Edimburgo, dovrà vedere un gruppo biancoverde più cinico e magari più pericoloso.
Pronti, via e sotto la pioggia scozzese Glasgow va subito in touch nei cinque metri, ma i biancoverdi difendono bene. I Leoni risalgono la corrente e guadagnano una buona punizione. Il Benetton va ai pali e Tomas Albornoz sblocca il punteggio. I padroni di casa sono ancora fallosi e altro piazzato per gli ospiti. Tomas Albornoz è ancora preciso e aggiunge altri tre punti ai suoi. L’apertura argentina tenta poi il drop dalla trequarti, ma esce di poco.
Poi gli scozzesi trovano la prima meta dell’incontro grazie al corridoio di McKay, servito da offload di Jordan. Horne trasforma e Glasgow sopra 7-6. I Leoni sono poco reattivi in difesa e gli scozzesi ne approfittano. Meta di Rowe e converte Horne. Poi gli uomini di Smith compiono un’infrazione e altro giro ai pali per Tomas Albornoz che accorcia le distanze. I Leoni attaccano e l’arbitro Brace ammonisce McKay per un placcaggio alto su Negri. Subentra Pettinelli per Negri colpito al volto. I Leoni non riescono a sfruttano la superiorità numerica e si torna 15 vs 15. I biancoverdi ci provano al largo con Watson, ma gli scozzesi tengono. Il primo tempo si chiude quindi sul 14-9 per Glasgow. Inizia la ripresa e Bortolami deve togliere per infortunio Albornoz, Nemer, Ferrari e Garbisi per Umaga, Spagnolo, Duvenage e Pasquali.
Poi Brace ammonisce Gordon per fallo volontario a pochi passi dalla meta biancoverde di Zanon. Dalla mischia successiva a Zanon scivola il pallone a un centimetro dalla linea di meta. Subentra anche Stowers per Halafihi. I Leoni sono imprecisi e gli scozzesi sono cinici. Rimessa battuta velocemente e Cancelliere va in meta. Horne non mira i pali. Bernasconi entra per Lucchesi. Grande mischia dei Leoni e punizione centrale. Jacob Umaga non sbaglia e Leoni che tornano sotto di sette (19-12).
Ma i biancoverdi non tornano in gara e Horne va a fare la quarta meta degli scozzesi e trasforma. Ultimo cambio: Koegelenberg per Cannone. Nel finale i biancoverdi non trovano la marcatura e gli scozzesi vincono 26-12.

