Pavia, via alle asfaltature: senso unico in Lungoticino
PAVIA. Tra il 28 luglio e l’8 agosto sarà allestito un cantiere per l’asfaltatura di viale Resistenza e di una parte di Lungoticino Sforza, quella che dalla curva dell’ex Idroscalo arriva sino a piazza Berengario. Dal 29 luglio il traffico automobilistico verrà regolamentato a senso unico.
Periodo di ferie
È stato scelto un momento compreso tra la fine di luglio e i primi di agosto perché normalmente la città, in questa fase, è meno popolata; molti cittadini sono in ferie e quindi il traffico automobilistico è inferiore.
L’intervento andrà a incidere su un punto nevralgico per il traffico cittadino, e quindi non è possibile escludere che vi saranno disagi.
«L’appalto – dice la vice sindaca e assessora ai Lavori pubblici, Alice Moggi – riguarda il rifacimento dell’asfalto in viale Resistenza e su Lungoticino Sforza. Si tratta di un intervento che fa parte dei lavori di riqualificazione del Lungoticino finanziati con i soldi del Piano nazionale di ripresa e resilienza».
«Il cantiere – prosegue Moggi – verrà allestito il 28 luglio, anche se nei primi giorni si lavorerà sugli stalli accanto alla strada e, quindi, il traffico non dovrebbe subire modifiche. La previsione è di lavorare sino all’8 agosto. Nel tratto interessato sarà istituito il senso unico per consentire agli operai di lavorare in sicurezza. Non abbiamo ancora stabilito il senso di marcia, gli uffici della Mobilità hanno proposto dal Ponte Coperto in direzione di Porta Garibaldi, ma dobbiamo confrontarci con la polizia locale». Comunque oggi dovrebbe essere pubblicata l’ordinanza che disporrà le modifiche alla viabilità. Gli uffici comunali cureranno anche la posa di cartelli che segnalino la presenza dei lavori e del senso unico per evitare che si creino incolonnamenti. Gli avvisi agli automobilisti dovrebbero comparire già alle uscite dalle tangenziali per evitare un sovraccarico di traffico veicolare.
Rigenerazione
Quello che riguarda viale Resistenza e Lungoticino (Sforza e Visconti) è un intervento di rigenerazione urbana dal costo complessivo di 7 milioni, 5 i milioni spesi per i soli lavori. I lavori, stando al cronoprogramma avranno una durata di circa 700 giorni e dovrebbero terminare nel 2026. Nel progetto era prevista la riqualificazione delle aree pedonali, con l’eliminazione dell’asfalto dai marciapiedi, sostituito da materiali pregiati, la posa di nuove essenze arboree.
In viale Resistenza e Lungoticino passerà anche la ciclovia VenTo, che unisce Venezia a Torino. La ciclovia affiancherà per tutta la lunghezza viale Resistenza e tutto Lungoticino e sarà separata dalla sede stradale dedicata ai mezzi a motore per garantire maggiore sicurezza ai ciclisti. Questo comporterà l’eliminazione di alcuni posti auto e, soprattutto, di quei parcheggi selvaggi con la parte anteriore delle auto che va a interferire con il passaggio dei pedoni. Sono previsti, poi, una serie di lavori di riqualificazione estetica, con i percorsi dedicati ai pedoni e alle biciclette realizzati in materiale di colore diverso dall’asfalto. Un progetto che era stato voluto dalla precedente amministrazione, con l’allora assessore ai lavori pubblici Antonio Bobbio Pallavicini che lo aveva definito «un importante intervento di rigenerazione urbana» che si aggiunge ad altri lavori che hanno riguardato anche viale Oberdan e le vie limitrofe. Il quadro si completa con la realizzazione della rotatoria al ponte della Libertà. —
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