Lavori alla dialisi di Ivrea, i pazienti saranno trasferiti a Castellamonte
IVREA. Se ne parla da anni e ora qualcosa si muove. Non c’è ancora certezza dell’inizio dell’attività del cantiere, ma intanto, da novembre, tutte e 53 le persone in emodialisi seguite all’ospedale di Ivrea si dovranno trasferire temporaneamente a Castellamonte. L’adeguamento del blocco D dell’ospedale di Ivrea, dove ha sede la dialisi, comprende lavori non più rimandabili. Erano urgenti già anni fa e la situazione non è nel tempo migliorata. Anzi. Più volte ci sono state sollecitazioni dal sindacato alla direzione generale e anche attraverso question time in consiglio regionale per fare il punto su questi lavori assolutamente necessari. Per non andare troppo lontano nel tempo, basta citare le dichiarazioni di impegno della direzione – correva l’anno 2023 – nell’andare avanti con l’iter per arrivare al punto con i lavori.
Due anni fa erano già infatti completate le opere di ampliamento della dialisi al presidio di Castellamonte per ospitare temporaneamente l’attività nel periodo di cantiere a Ivrea. A fine ottobre, sempre del 2023, l’allora assessore regionale Luigi Icardi, rispondendo a una interrogazione, aveva spiegato che entro la fine dell’anno sarebbe terminata la progettazione esecutiva di interventi di riqualificazione e adeguamento impiantistico e che, successivamente, sarebbero state definite nel dettaglio le tempistiche di esecuzione e completamento dei lavori. Tutto il 2024 è trascorso senza novità alcune. E ora, due anni dopo qualcosa si muove anche se la certezza dei tempi di cantiere non c’è in quanto, come confermato dalla stessa direzione Asl/To4, l’iter del finanziamento regionale è in corso. La somma investita è consistente, si tratta di circa 3 milioni e 600 mila euro per l’adeguamento di tutto il blocco D.
Intanto, i pazienti saranno trasferiti a Castellamonte in due tempi. Le apparecchiature e i monitor saranno spostati in parte nel fine settimana dei giorni 1 e 2 novembre e in parte nel week end successivo, dell’8 e 9 novembre. E quindi una parte degli utenti di Ivrea inizierà con l’emodialisi all’ex ospedale di Castellamonte già lunedì 3 novembre mentre l’altra parte dopo una settimana e quindi lunedì 10 novembre. La parte di attività ambulatoriale sarà sempre svolta in ospedale a Ivrea. «Gli ambulatori di nefrologia, per le persone trapiantate e per l’insufficienza renale cronica e dialisi peritoneale resteranno all’ospedale di Ivrea – spiegano dalla direzione dell’Asl/To4 – ma saranno trasferiti al quarto piano del blocco A, nel reparto di Nefrologia. Nello stesso reparto saranno allestiti quattro posti letto per emodialisi, che serviranno per i pazienti ricoverati e per le persone più fragili».
Nelle scorse settimane, le voci rincorse del trasferimento temporaneo a Castellamonte hanno preoccupato i pazienti. E per spiegare il tutto, il direttore generale Asl/To4 Luigi Vercellino aveva incontrato una delegazione dell’associazione nazionale emodializzati per spiegare come sarà gestito questo periodo.
Gianluigi Giacomazzi, segretario regionale Aned, associazione nazionale emodializzati, spiega: «Valutiamo positivamente il fatto che la direzione Asl/To4 ci abbia convocato per spiegare nel dettaglio come sarà gestito questo periodo. La nostra preoccupazione e anche la nostra raccomandazione è quella di fare in modo che gli utenti abbiano meno disagio possibile. Siamo consapevoli che i lavori sono indispensabili e che alcuni disagi sono inevitabili, ma abbiamo chiesto di fare il possibile perché siano limitati». Un punto interrogativo, anche per Aned, è quello dei tempi: «Non sono definiti. Ci è stato detto che i fondi sono stanziati ma che si sta aspettando l’atto amministrativo regionale. Ci auguriamo che i lavori siano realizzati il più rapidamente possibile».

