Boom di antenne per i cellulari. In provincia di Pavia quasi 1.000 gli impianti
PAVIA. Oltre 800 antenne per telefonia presenti sul territorio e quasi 100 fra impianti radio e Tv. Lo dice uno studio relativo all'anno 2025 di Arpa, l'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente che ha redatto un rapporto sugli insediamenti presenti sul territorio effettuando monitoraggi, controlli sulle emissioni e sulle autorizzazioni. E, in qualche caso, negandole, anche, per nuovi insediamenti. L'argomento è infatti sempre attuale: quanto inquinamento elettromagnetico producono quelli presenti? E chi vive nelle vicinanze do antenne, tralicci, ponti radio è davvero al sicuro?
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Antenne, ponti radio e tv
«L'elettromagnetismo è un aspetto importante perché viviamo immersi nei suoi effetti che rendono possibili molti fenomeni naturali e tecnologie della vita quotidiana» osservano gli esperti Arpa nella relazione che ha fornito i dati relativi allo scorso anno e che riguardano la provincia di Pavia. Vediamoli. Secondo l'Agenzia, a farla da padrone (e non poteva essere diversamente) sono gli impianti per telefonia mobile, con 847 antenne. Seguono poi gli impianti radio con 47 installazioni. Chiudono i ponti Tv, con 41.
Nel corso del 2025, Arpa Lombardia ha valutato anche diversi procedimenti relativi a nuovi impianti o modifiche di impianti esistenti. Di questi 214 sono relativi ad antenne di telefonia cellulare. Qui non tutto era però come previsto dall'attuale normativa. Infatti l'Agenzia ha dato 10 pareri negativi. «La maggior parte degli impianti in genere è localizzata nella zona di Pavia, Mortara e Vigevano _ spiega l'ente regionale _. Gli impianti di telefonia sono dislocati in genere su tutto il territorio della provincia con maggior concentrazione ovviamente nei centri urbani con maggior densità di popolazione: per fare un esempio Pavia conta 114 impianti SRB (acronimo che sta per stazioni radio base, infrastrutture fisse per la telefonia mobile 2G, 3G, 4G, 5G che trasmettono e ricevono segnali radio tramite antenne su tralicci o tetti, essenziali per la copertura cellulare, operano tra 900 e 2100 MHz, con potenze variabili in base al traffico e necessitano di autorizzazioni e verifiche periodiche, ndr) seguita da Vigevano con 95, Voghera 46, Mortara 23, Stradella 17».
Impianti in (moderato) aumento
Ogni anno si verifica un incremento anche minimo nel numero degli impianti: nel 2025 i nuovi impianti autorizzati in provincia di Pavia sono stati 24. I pareri negativi sono espressi da Arpa Lombardia sulla base del mancato rispetto dei valori di attenzione e/o dei limiti di esposizione previsti dalla normativa vigente. «Nella stragrande maggioranza dei casi in seguito a un nostro parere negativo viene ripresentato un progetto "riveduto e corretto" in cui il gestore "rientra" rispetto ai superamenti che abbiamo segnalato _ sottolinea il rapporto dell'Agenzia _. In genere, se non ci sono altre criticità (anche rispetto a competenze di altri enti), l'iter si conclude con esito positivo». La prassi? «A seguito del parere negativo di Arpa Lombardia i gestori ripresentano il progetto cui è seguito il parere positivo». Così ogni anno «si verifica un incremento seppure minimo» nel numero degli impianti: nel 2025 i nuovi impianti autorizzati in provincia di Pavia sono stati 24.
I controlli
I controlli, assicura l'Agenzia, sono molto rigorosi, così come le prescrizioni da rispettare: «Le valutazioni dell’Agenzia sono finalizzate alla verifica del rispetto dei limiti previsti dai decreti ministeriali che regolamentano la materia».
Non risultano invece pervenute richieste di analisi della documentazione tecnica pertinente a nuove istallazioni o modifiche per impianti radio e TV. Nel mirino dell'Agenzia non ci sono però solo antenne e ponti radio o per le televisioni. Per finire, ci sono anche i controlli su altre tipologia di impianti, compresi quelli effettuati sulle linee elettriche ad alta tensione o altre linee elettriche. In questo caso sono stati realizzati 9 controlli.