Redditi, Gressoney-La-Trinité sul podio dei Comuni più ricchi
Gressoney-La-Trinité
Ancora una volta Gressoney-La-Trinité si conferma con Courmayeur sul podio dei Comuni valdostani più ricchi con un reddito medio di oltre 33.300 mila euro. La cittadina ai piedi del Bianco tocca addirittura i 43.850 euro, in crescita rispetto al 2023 di 1.972 euro (+3,6%). Al secondo posto si piazza Chamois: i suoi 98 residenti possono contare su un reddito pro capite di 34.796 euro, in aumento di 4.105 euro rispetto al 2023 (+14,5%).
I dati sulle dichiarazioni 2025, riferite all’anno d’imposta 2024, sono stati pubblicati dal Ministero dell’Economia. Ai piedi del podio si collocano altri due comuni della Valdigne: Pré-Saint-Didier con 32.937 euro (in crescita di 2.525 euro) e La Thuile con 32.432 euro (+866). Sopra quota 30 mila euro si trovano anche Saint-Christophe (31.025), Saint-Oyen (31.000) e Valtournenche (30.606). Aosta è al 16° posto con un reddito pro capite complessivo di 28.118.
In Bassa Valle solo Trinité supera la soglia dei trentamila. Bene si piazzano poi Issime (28.621 euro, + 5,5%) e Gressoney-Saint-Jean con 28.187 euro medi ma in calo di ben il 13,3% sul 2024. Il reddito a Gaby sale di un 0,8% e si porta a 26.972; Fontainemore tocca i 26.645 euro medi ma perde il 7,2%. A Bard il reddito supera i 28 mila euro salendo di 8,6 punti percentuali; bene anche Hône dove la media è di 26.316 euro (+5,2%). Più indietro i centri più grandi come Pont-Saint-Martin (24.475 euro), Donnas (23.674), Verrès (23.888).
In fondo alla classifica si trova invece Allein, dove i 177 contribuenti dichiarano un reddito medio di 21.333 euro. Seguono Valgrisenche (21.649), Oyace (21.816) e, in Bassa Valle, Pontboset (22.122) e Perloz (22.264). Nella fascia dei 22 mila euro rientrano anche Bionaz (22.301) Verrayes (22.964) e, in Bassa Valle, Lillianes (22.307) e Issogne (22.619). Il reddito medio valdostano conferma anche quest’anno la regione tra le più ricche. Con 27.820 euro di reddito medio dichiarato nel 2024, la Valle si colloca subito dietro Lombardia (30.200), Trentino-Alto Adige (28.553). Alle sue spalle si trovano Lazio (27.780) e Piemonte (27.320).

