«Picchiata dal vicino perché africana»: il caso finirà in Consiglio regionale
Pavia. Reine Atadieu ha 36 anni e dal 2021 abita nelle case popolari dell’azienda regionale Aler del quartiere Scala insieme alle due figlie. Fin dal suo arrivo ha subito aggressioni verbali e fisiche da un altro inquilino del palazzo per avere origini africane. Carmela Rozza, consigliera regionale per il Partito Democratico, ha dichiarato di voler portare la vicenda in Consiglio regionale il 25 novembre, in occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne.
La donna ha raccontato la sua storia in un’intervista a Fanpage nei giorni scorsi. Ha spiegato che fin dai primi giorni alla Scala l’inquilino ha iniziato a insultare lei e le figlie. «Tornate al vostro Paese» è la frase meno aggressiva tra quelle riportate da Atadieu. Offese razziste, insulti, minacce di morte e violenza fisica sia nei confronti della madre che delle figlie sono andate avanti per anni. Fanpage ha pubblicato anche il video di una delle diverse situazioni in cui il vicino si è scagliato contro la 36enne sulle scale del condominio, una scena ripresa dal telefono di una delle due figlie.
La donna ha denunciato più volte l’aggressore, l’ultima in ordine cronologico ad agosto, ma neanche gli interventi delle forze dell’ordine hanno ristabilito la pace. L’uomo, come specificato da Aler in un comunicato, non può essere sfrattato perché non è un inquilino dell’azienda ma vive lì in quanto ospite di un altro signore, peraltro un soggetto fragile.
Dallo scorso 5 agosto, quando Atadieu ha fatto richiesta ufficiale per il cambio alloggio, Aler si è attivata per trovare una soluzione. Pochi giorni fa la donna ha visitato insieme alle figlie un nuovo appartamento che l’azienda regionale le ha messo a disposizione e a breve si trasferiranno, sperando di lasciarsi alle spalle l’incubo. —