Voghera, aprono il prossimo 5 maggio le domande per l’assegnazione delle case popolari
Voghera. Aprono il prossimo 5 maggio le domande per l’assegnazione delle case popolari. Le richieste vanno inoltrate entro il 12 giugno e riguardano non solo il Comune di Voghera ma anche l’ambito territoriale della Comunità Montana. Al momento, certi sono 7 appartamenti di proprietà comunale disponibili in automanutenzione (formula che prevede che l’inquilino esegua piccoli lavori di ristrutturazione il cui costo viene poi scalato dall’affitto) nel Comune di Voghera, ma altri verranno messi a disposizione da Aler Pavia-Lodi (altri 7, secondo il piano annuale dell’offerta abitativa) e dai Comuni più piccoli (sempre dallo stesso piano ne risultano 2 su Varzi).
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In totale, quindi, sono 16 gli appartamenti disponibili. Anche se i numeri di partenza sono bassi, si tratta solo dell’inizio, perché la graduatoria rimarrà in vigore un anno: a mano a mano che gli appartamenti si libereranno (o verranno ristrutturati) saranno assegnati a scorrimento. I numeri, quindi, potrebbero crescere. Di quanto, dipenderà dalla disponibilità di spazi e di risorse economiche. I nuclei familiari in condizioni di indigenza possono presentare domanda per gli alloggi localizzati nel Comune di residenza, ma se lì non vi fossero unità abitative adeguate, si può scegliere il Comune in cui si lavora oppure un terzo Comune nell’ambito territoriale di riferimento, a condizione che abbia una popolazione superiore a 5.000 abitanti. I requisiti Quanto a chi può richiederla, ci sono una serie di requisiti.
Può farlo chi è cittadino italiano, di uno Stato membro dell’Unione Europea o con un permesso di soggiorno di durata almeno biennale, purché svolga regolare attività lavorativa. Deve avere residenza anagrafica in Regione Lombardia oppure lavorarci, e avere un valore Isee del nucleo familiare non superiore a 16.000 euro. Per i coniugi legalmente separati o divorziati in condizioni di difficoltà economica, obbligati al mantenimento dei figli e non assegnatari della casa familiare in cui i figli risiedono, il possesso della quota di proprietà della casa coniugale non viene considerato come ostacolo alla presentazione della domanda. Punti extra per il posizionamento in graduatoria vengono assegnati, tra le altre cose, ai nuclei che abbiano all’interno persone anziane, disabili, minori o persone sole. La domanda va compilata dal richiedente esclusivamente in modalità telematica, accedendo alla piattaforma www.serviziabitativi.servizirl.it. Per informazioni rivolgersi allo 0383.336423.
«Sappiamo bene – dice Federico Taverna, assessore ai servizi sociali – che l’emergenza abitativa continua, e la nostra amministrazione è stata particolarmente attenta, negli ultimi anni, a questo tema. Abbiamo messo a disposizione moltissimi appartamenti e il nostro impegno prosegue in questa direzione, cercando di accontentare il maggior numero di persone possibili»

