Cuorgnè, Villa Filanda rinasce con il Centro famiglie
CUORGNE’
Da abitazione del direttore dell’allora adiacente Manifattura tessile a Centro incontro anziani chiuso tra le polemiche un anno fa, ora, per Villa Filanda, l’edificio in stile Liberty circondato da uno splendido parco in via Piave, sta per aprirsi una nuova fase.
Grazie a un finanziamento della Regione Piemonte pari a 195mila euro, prende forma il progetto del nuovo Centro per le famiglie, destinato a diventare un riferimento per Cuorgnè e l’intero Alto Canavese.
Promosso dal Consorzio intercomunale dei servizi socio-assistenziali Ciss 38 insieme al Comune, l’intervento rientra nel piano regionale di potenziamento dei servizi dedicati alle famiglie, sostenuto da fondi statali orientati al benessere sociale, alla prevenzione del disagio e allo sviluppo della comunità.
Uno spazio condiviso
L’obiettivo è offrire uno spazio accessibile, accogliente e multifunzionale, capace di rispondere alle esigenze di famiglie, giovani, adolescenti e anziani. La struttura, in posizione centrale e immersa nel verde, sarà riqualificata e attrezzata per ospitare attività diversificate: informazione e orientamento, consulenze psicologiche e pedagogiche, mediazione familiare, spazi per adolescenti, incontri tra famiglie, laboratori educativi e iniziative culturali aperte alla cittadinanza. La programmazione partirà dall’ascolto diretto del territorio, coinvolgendo i cittadini nelle scelte.
Il Centro sarà attivo durante la settimana, con aperture anche serali e nel fine settimana, e vedrà la presenza di educatori, psicologi, mediatori familiari e operatori sociali, in collaborazione con associazioni sportive, musicali e culturali.
Parlano gli amministratori
«Si tratta di un investimento importante per il territorio – sottolinea la presidente del Ciss, Carla Boggio – che rafforza la prossimità dei servizi e crea un luogo vivo, fondato su relazioni, ascolto e partecipazione».
La direttrice Nicoletta Bellin evidenzia come «i 195mila euro finanzieranno sia l’adeguamento dell’edificio sia le attività, mentre altri 70mila euro sosterranno i centri di Rivarolo, Pont e Cuorgnè».
Soddisfazione anche dall’amministrazione: «Restituiamo Villa Filanda alla cittadinanza – dichiarano la sindaca Giovanna Cresto e l’assessora Elisa Troglia – creando uno spazio inclusivo e dinamico per tutte le generazioni».
Il progetto nasce da mesi di lavoro congiunto per garantire sostenibilità economica e valorizzare una struttura dotata di ampi spazi interni ed esterni, adatti sia a servizi dedicati sia a momenti aggregativi.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al bando regionale che prevedeva contributi fino alla cifra di 200mila euro, con una quota del 30% destinata alla riqualificazione. Tutto sarà regolato da una convenzione tra Comune e Ciss 38.