Gasperini: “Il ds e l’allenatore devono essere molto legati. Spero che Konè resti, ma davanti a offerte irrinunciabili…” – VIDEO!
La Roma si prepara alla delicata trasferta di Parma, in programma domenica 10 maggio alle ore 18 allo stadio Ennio Tardini. Una sfida fondamentale nella corsa Champions dei giallorossi, reduci dal netto successo contro la Fiorentina e chiamati ora a dare continuità ai risultati per sperare nel sorpasso su una tra Juventus e Milan.
Alla vigilia del match, il tecnico Gian Piero Gasperini interviene in conferenza stampa dal centro sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria per presentare la sfida contro i ducali e fare il punto sulle condizioni della squadra.
Sul binario del campo avete dato una scossa, sul binario del futuro ha avuto reattività?
“Il primo binario è quello che conta. Mancano tre partite, ognuna di queste è decisive. Sul resto molto è legato a quello che la società vuole fare…”
Siete un po’ in ritardo?
“Mah, non lo so, no, tutte sono rivolte alla fine del campionato, poi le cose si evolvono più velocemente”.
Al netto di eventuali partenze, questa rosa di quante pedine avrebbe bisogno?
“Questo è un gruppo valido, lo dimostrano i risultati di quest’anno e le reazioni che hanno sempre avuto, la squadra ha sempre fatto buoni risultati. Poi quello che succederà questa estate si vedrà: bisogna migliorarsi e mettere elementi che possano far crescere la squadra. Questo è il mio principio”.
La Champions è determinante per una Roma più forte o arriveranno rinforzi a prescindere dalla Champions? C’è un rischio ridimensionamento?
“La Champions ti porta più risorse, per questo motivo tutti vogliono arrivare lì. Prima non importava a nessuno arrivare quarto. Ma non è l’unica cosa. Il mondo è pieno di società che sanno operare bene sul mercato anche senza Champions”.
A che punto è il casting per il ds? I Friedkin la stanno coinvolgendo nella scelta?
“Siamo totalmente concentrati sul campionato e sulla partita di domani. I casting si sprecano da tutte le parti. Personalmente sono concentrato sulla partita di domani”.
Lei ha detto che non vuole lavorare con le idee degli altri. Chi sono questi altri? Che ne pensa del ruolo di manager all’inglese? Le piace?
“Ho già detto che allenatore e ds devono lavorare insieme e non per strade diverse. Devono parlarsi con grande sincerità, vedere quello che si può fare con l’obiettivo di migliorare tecnicamente la propria squadra con giocatori con caratteristiche del proprio allenatore, compatibilmente con quello che si può spendere. Li vedo come ruoli molto legati, si devono aiutare l’uno con l’altro, con la finalizzazione di migliorare. Si parla troppo poco di calcio, gli unici argomenti sviluppati sono questi. A me non interessano, capisco che interessano gli altri, ma qui sono molto debole. E’ chiaro che il mio modo di giocare mi ha portato risultati, e cerco di portare avanti i miei punti di forza, e cerco giocatori per sviluppare il gioco che voglio fare”.
Konè lo ritiene incedibile?
“Nel calcio moderno l’incedibile non esiste più. Di fronte a offerte irrinunciabili, tutti, tolti pochissimi, sono irrinunciabili. Intorno c’è tante chiacchiere. Konè è forte e io spero continui a giocare per la Roma. Poi davanti a offerte irrinunciabili, magari ti consentirebbe di fare altre cose. Ma questo vale per tutti”.
Si parla di un suo iper-attivismo su rinnovi di contratto, scelte di direttore sportivi, quanto c’è di vero?
“E’ verissimo, infatti abbiamo rinnovato a tutti e preso tutti i ds…(ride, ndr). Io sto lavorando per vincere domani, tutto il resto se sarò coinvolto io dalla società, che ora è impegnatissima, accelerare su questo. Ma la società si muove, probabilmente non è ancora il momento giusto”.
Perchè la Roma dovrebbe meritare la Champions?
“La Roma potrebbe andare in Champions perchè è sempre stata lì, a battagliare. Sono rimaste Juve, Milan e Como, si batte tutto sul filo. Per me è stata una stagione molto soddisfacente da parte ella squadra, e se andassimo in Champions sarebbe motivo di grandissima soddisfazione”.
Confermerà l’undici titolare visto contro la Fiorentina?
“Per me la Roma sta facendo bene, siamo in fiducia, ogni partita è diversa. Il Parma si è tolta molto bene dalla lotta per non retrocedere. E’ una squadra tranquilla, ma per fortuna il campionato è bello fino alla fine e squadre che non hanno obiettivi giocano al meglio. Lo abbiamo visto con Verona e Sassuolo. Domani per vincere dovremo fare veramente bene”.
Lei prima ha detto “se sarò coinvolto”. C’è un dubbio sul suo coinvolgimento nelle scelte da parte della proprietà?
“Arriverà il momento in cui dovremo essere una squadra forte, su questo non possiamo permetterci di avere dubbi e incertezze”.
Soulè è un leader tecnico di questa squadra?
“Soulè ha fatto sicuramente bene, poi ha avuto un periodo molto lungo e sofferto di pubalgia che però sta superando. Non è al meglio, però il suo contributo è importante. E’ sicuramente un giocatore importante”.
Cuesta si è buttato subito a fare l’allenatore senza passare per il campo, meglio o peggio?
“E’ un ragazzo molto preparato, ha saltato molti ostacoli arrivando subito in alto, altri fanno strade più tortuose. Lui ha dimostrato di acquisire sempre più fiducia, la sua squadra è solida e ha salvato il Parma con tante giornate di anticipo. E’ una squadra concreta. Per un allenatore così giovane è un grande traguardo”.
Come sta Angelino e Dybala?
“Dybala si allena regolarmente, sta migliorando. Deve recuperare la forza nella gamba. Angelino ha avuto una stagione inaspettata, difficilissima. Forse per la prima volta lo stiamo rivedendo il giocatore che è stato l’anno scorso, e questo fa ben sperare per la prossima stagione. Lui è un giocatore forte, che purtroppo è venuto a mancare tutto l’anno”.
Stiamo lavorando sulle operazioni di mercato e sui tanti stranieri. Ci sono un paio di operazioni della Roma, in particolare quelle di Bailey e Wesley, che ci risultano intermediate da un giovane 32enne, Pietro Scala, che è amico di Ryan Friedkin non ha un ruolo nella Roma ma ha un ruolo nei contratti…
“Sono la persona meno indicata. Se mi chiede di Wesley sotto l’aspetto tecnico, io sono quello più indicato a parlare. Sotto l’aspetto contrattuale, non partecipo mai alle trattative e allo sviluppo contrattuale. Io non partecipo alle trattive, o alla stesura dei contratti. E non credo che ci siano allenatori che possano aiutarla in questo senso…”
LEGGI ANCHE – Gasp fa tre nomi per l’ala. A sinistra spunta Bernabai
Redazione Giallorossi.net
L'articolo Gasperini: “Il ds e l’allenatore devono essere molto legati. Spero che Konè resti, ma davanti a offerte irrinunciabili…” – VIDEO! proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.