Cole Sprouse e Lili Reinhart (forse) si sono lasciati, ma non sono comunque affari nostri
Cole Sprouse e Lili Reinhart si sono lasciati. O forse no. La notizia non è ancora ufficiale, ma circola già da un po’ e le voci di una presunta rottura, in queste ultime ore, si sarebbero fatte sempre più insistenti. Lili infatti ha tolto tutte le foto insieme a Cole (tranne quelle di gruppo con gli altri colleghi del cast), così come dediche e auguri di compleanno. E la mamma di lei, Amy, ha cancellato un post promozionale per il film A un metro da te, con lui come protagonista. Voci di corridoio dicono che potrebbe c’entrare Kaia Gerber, con cui Cole era stato paparazzato qualche mese fa. Poi, si era scoperto che i due fossero solo buoni amici e nulla di più. Eppure Cole e Lili stanno trascorrendo la quarantena separati, e alcune foto postate da Kaia e da Cole sembrano avere la location in comune. Insomma, i rumors continuano.
In realtà, la coppia nata sul set di Riverdale non è nuova a rumor del genere. Anzi, è risaputo che i due amino trollare il proprio fandom per poi ricordare al mondo che, anche se fosse vero, it’s none of their business. Come quella volta in cui, per un guasto tecnico di Instagram, sembrava che Lili avesse tolto il follow a Cole.
Apriti cielo: i fan avevano dato di matto, costringendo l’attrice a scrivere un post per calmare le acque
https://twitter.com/lilirbrasil_/status/1224330964215701504?s=20Devo ammettere, l’idea che la coppia finta Betty-Jughead si fosse poi trasformata in quella reale Lili-Cole a me è sempre piaciuta e mi dispiacerebbe che fosse finita, e che Cole avesse sostituito Lili così presto. Ma chi sono io per dare un giudizio su due persone che nemmeno conosco?
Evidentemente, però, il mio non è un pensiero comune. O meglio, anche questa volta, di fronte alla possibilità di un break up tra Lili e Cole, i fan hanno nuovamente dato di matto. Esagerando. Tanto che Cole, che raramente si espone così, è esploso in un lungo sfogo su Instagram, indirizzato ai (presunti) fan che non avrebbero avuto rispetto della sua privacy, arrivando addirittura a minacciarlo di morte (ma siamo seri?): «Ho tollerato molte voci e bugie da parte di persone che dicono di essere miei fan. Fan che credono di avere diritti sulla mia privacy proprio perché non mi sono mai concesso troppo. Ma attaccare i miei amici con accuse infondate, diffondere il mio indirizzo e le minacce di morte sono indice di follia e fanatismo. Scegliete l’umanità, smettetela di fare i buffoni».
Anche Lili, giorni fa, aveva espresso un pensiero simile sui social, dando una lezione di civiltà ai fan che l’avevano attaccata per una scelta di cuore legata proprio al suo personaggio di Riverdale (vi evito lo spoiler), oltrepassando la linea sottile tra fiction e realtà.
Le loro parole (fin troppo educate) mi hanno fatto riflettere su quanto sia assurdo che alcune persone non capiscano che le vite degli altri sono le vite degli altri e che il fatto di essere fan non implichi il diritto di intromettersi nelle loro scelte. Quindi, che Cole e Lili stiano insieme oppure no sono affari loro. E se anche fosse per via di Kaia, le minacce di morte e gli insulti non sono tollerabili in nessun caso.
Purtroppo però, i due non sono i soli a dover subire le angherie dei fan impazziti che non sanno distinguere la vita reale dalla finzione (e che non hanno capito di non avere voce in capitolo nelle vite e nelle relazioni altrui). Proprio ieri, Ross Lynch, protagonista di Chilling Adventures of Sabrina, si è lamentato del fatto che le fan continuino a criticare la sua relazione con la collega di set Jaz Sinclar per motivi assurdi tra qui quelli razziali.
Whaaaaaaat? Sì, avete letto bene. Ad alcune fan non va a genio il fatto che lei sia una ragazza di colore. E così pensano bene di doverla insultare su Instagram.
E vi ricordate di quando Justin Bieber aveva minacciato di rendere il suo profilo privato se le fan non avessero smesso di prendersela con Sofia Richie, con cui era uscito dopo la rottura con la Gomez? Per loro non andava bene perché no, lei non era Selena e quindi non aveva alcun diritto di stare con lui
Lo stesso era capitato a Liam Payne con la storica ex Danielle Peazer, odiata dalle Directioners di tutto il mondo.
Insomma, citando Cole, mi sento di dire che oggi più che mai dovremmo scegliere l’umanità e cercare di essere tutti un po’ migliori, non facendo agli altri quello che non vorremmo fosse fatto a noi (provate voi a non reagire di fronte a chi vi dice con chi dovete o non dovete stare) e imparando che no, le vite degli altri non ci devono interessare. Perché, di fatto, non sono le nostre vite.