Fedez fuori da Sanremo? Cosa succede al Festival
È stato probabilmente un errore. Niente di voluto. Potrebbe comunque mettere a rischio la partecipazione di Fedez al prossimo Festival di Sanremo. Il cantante ha pubblicato su Instagram quello che sembra essere qualche secondo di Chiamami Per Nome, il brano che dovrebbe portare sul palco dell’Ariston dal 2 al 6 marzo insieme a Francesca Michelin.
Fedez stava condividendo con i suoi follower alcuni video muti con la Michielin. Fra questi è spuntato il brano, appena una decina di secondi. La clip è stata cancellata, ma non abbastanza velocemente: alcuni utenti sono riusciti a registrarla e sta girando sui social.
Il timore è che Fedez e Francesca Michielin possano non partecipare al Festival a causa di questa anticipazione. Per regolamento le canzoni che vanno all’Ariston devono essere inedite. Sui social c’è chi ha chiesto l’espulsione del brano. La Rai e la direzione artistica del Festival di Sanremo hanno fatto sapere che analizzeranno il caso e decideranno nei prossimi giorni. Già lo scorso anno un concorrente del Festival Riki aveva pubblicato, sempre su Instagram, un pezzo di canzone, ma non era l’inedito. Era la canzone della serata delle cover.
È un altro guaio per Sanremo dopo le polemiche sulla presenza del pubblico, sull’ipotesi dei figuranti a teatro che sarebbe comunque non praticabile perché l’Ariston è un teatro e non uno studio televisivo. Ci potrebbe essere un problema ancora più grande. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, il Comitato Tecnico Scientifico potrebbe non dare il via libera al Festival. La Rai dovrebbe presentare nei prossimi giorni il protocollo sanitario dettagliato, ma potrebbe non bastare.
Sono i numeri delle persone presenti a mettere in difficoltà gli esperti. Anche senza pubblico sono più di mille fra dipendenti Rai, che sarebbero testati ogni 72 ore e resterebbero in una bolla con pranzi al sacco e ingressi controllati, e team dei cantanti. Fra i 26 cantanti, gli ospiti e quant’altro non si riuscirebbe a mantenere il controllo sanitario. Sanremo non sarebbe in grado di reggere, con le sue strutture sanitarie, un eventuale focolaio.
Il problema di fondo resta quello di tutte le attività bloccate. Da una parte la necessità della salute pubblica, dall’altra il danno economico. L’anno scorso la Rai ha incassato 37 milioni di euro di pubblicità a cui si vanno ad aggiungere gli introiti del mondo che ruota attorno al festival a partire dalle case discografiche.