Venezia 78: Coppa Volpi a Penélope Cruz, che dedica il premio all’amico Pedro Almodóvar
A dodici anni dall’Oscar per Vicky Cristina Barcellona di Woody Allen, Penélope Cruz stringe tra le mani uno dei premi più ambiti della Mostra del Cinema di Venezia: la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile, la prima andata a un’attrice spagnola. Il ruolo è quello di Janis e il film è Madres Paralales dell’amico Pedro Almodóvar, che l’ha diretta per la settima volta dopo Carne trémula, Tutto su mia madre, Volver, Gli abbracci spezzati, Gli amanti passeggeri e Dolor y Gloria. Inevitabile, quindi, che Penélope, nel suo discorso di ringraziamento, rivolgesse un pensiero proprio a lui: «Grazie, Pedro. Questo premio è al 100% tuo. Grazie per esserti fidato ancora una volta di me, per avermi ispirato tutti i giorni, per la tua presenza dentro e fuori dal set, per il tuo senso critico e artistico, per la tua dedizione ai dettagli».
https://twitter.com/la_Biennale/status/1436751849923792897«Hai di nuovo creato la magia, e non potrei essere più orgogliosa» ha detto Cruz stringendo la Coppa Volpi in una mano e il foglio con appuntato il discorso nell’altra («Devo leggere perché sono nervosa»). «Vorrei condividere il premio con tutto il cast e vorrei dedicarlo al mio meraviglioso marito, ai miei bambini, alla mia famiglia e, soprattutto, a 2 altre “madres paralelas” della mia vita: mia madre – la mia migliore amica, l’insegnante migliore che abbia mai avuto – e mia suocera, che ci ha lasciati pochi mesi fa e che ha fatto tantissimo per il suo lavoro. Nel nostro ultimo dialogo mi ha detto: “Ti voglio bene”. Sono state queste le sue ultime parole in un momento di grande fragilità. Poi ne ha dette altre due: Coppa Volpi. E come faceva a saperlo?» ha detto Penélope Cruz emozionatissima, profondamente grata ad Almodóvar che l’ha eletta come sua musa.
https://www.youtube.com/watch?v=pQymM3hxp6MPer lui si è trasformata in tanti ruoli diversi e sfaccettati: una madre inesperta e bisognosa di protezione, una donna forte che prende le redini della situazione quando la sua famiglia sta per crollare e una madre attenta e premurosa – la sua, quella di Pedro – che non si è mai arresa e ha sempre trovato la forza per andare avanti. Sul red carpet inaugurale della Mostra del Cinema di Venezia, Penelope – che era in gara quest’anno anche con un altro film, Competencia Oficial di Gastón Duprat e Mariano Cohn – non ha perso di vista Almodóvar neanche per un secondo, ricreando quell’intimità magica che avevamo visto negli ultimi anni solo tra Uma Thurman e Quentin Tarantino al Festival di Cannes. Con la speranza di vederli collaborare ancora una volta insieme.