Per la sua terza collezione Haute Couture firmata Givenchy, Clare Waight Keller ha abbandonato le classiche location parigine per uno scenario molto più contemporaneo: il Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris. “Dopo la collezione di alta moda della scorsa stagione, volevo un nuovo inizio: una tela bianca, per intenderci,” racconta a Vogue Clare Waight Keller, artistic director del brand. Naturalmente il confronto si riferisce alla sfilata di alta moda AI18, tenutasi all’interno dei Giardini di Les Archives Nationales di Parigi, che rendeva omaggio al fondatore della maison, Hubert de Givenchy, scomparso lo scorso marzo all’età di 91 anni.

Givenchy Haute Couture 2019: il set della sfilata
Jamie Stoker

E il concetto di tela bianca, l'ho interpretato alla lettera scegliendo uno spazio cubico chiaro con pavimenti ultra laccati e senza un solo cavo in vista,” commenta a proposito della location. Nonostante la couture rappresenti da tempo un pilastro della maison Givenchy, nel periodo che va dal 2010 al 2018 la casa di moda francese aveva scelto di presentare le sue collezioni di alta moda in un formato più intimo, da atelier, piuttosto che con uno show durante la Settima dedicata.

Givenchy Haute Couture 2019: il set della sfilata
Jamie Stoker

È stata Waight Keller a inaugurare il ritorno in calendario con la sua prima collezione a gennaio 2018. Da allora, il brand Givenchy è andato crescendo sempre più, grazie anche al fatto che Claire Waight Keller ha riscosso elogi a livello internazionale – nonché il consenso dei reali britannici – per aver creato l’elegante abito da sposa indossato dalla Duchessa del Sussex l’anno scorso.

Givenchy Haute Couture 2019: il set della sfilata
Jamie Stoker

Situato nel 16mo arrondissement, il museo di arte moderna si trova accanto al Palais de Tokyo e dà sulla Senna e la Tour Eiffel. È temporaneamente chiuso fino alla metà di marzo a causa dei lavori di restauro in vista dell’installazione delle prossime mostre, il che lo rende lo spazio perfetto per la sfilata di oggi. Intitolata per l’appunto Bleached Canvas, la collezione Haute Couture PE19 di Givenchy è completamente diversa rispetto alle stagioni passate. “E il set - che ha richiesto 4 mesi di progettazione e 5 giorni per la costruzione - crea un contrasto ideale rispetto ai colori primari saturi che definiscono la collezione e, allo stesso tempo, fa da eco ai colori brillanti che ho introdotto questa stagione,” afferma Waight Keller, rimanendo interamente fedele alla sua estetica disciplinata e pragmatica.

Givenchy Haute Couture 2019: il set della sfilata
Jamie Stoker